Quantcast

Sanremo, torna lo “Spazio Aperto” per i dehor. Ma stop alle chiusure stradali foto

La giunta Biancheri ripropone lo schema 2020 per concedere fino al doppio delle superfici per tavolini e sedie alle attività commerciali

Sanremo. Estate da vivere mai come in questo periodo all’aperto, l’amministrazione Biancheri si vuol fa trovare pronta. Sarà riproposta anche per la stagione 2021 la delibera denominata “Spazio Aperto” che permetterà ai titolari di locali con dehor che ne faranno richiesta, di beneficiare di un ampliamento, gratuito, della superficie occupabile con tavolini e sedie, fino al doppio di quella attualmente autorizzata.

Provvedimenti di questo tipo sono allo studio praticamente in tutti i Comuni, da quando è trapelata l’ultima bozza del nuovo decreto legge in materia di Covid che, con ogni probabilità, autorizzerà gli imprenditori della ristorazione e dei bar ad accogliere la clientela ai tavoli, sia a pranzo che a cena, ma solo all’aperto. Sempre che la regione di appartenenza sia collocata in fascia gialla.

Rispetto all’anno scorso, per quanto riguarda la Città dei Fiori, la giunta comunale vuole apportare alcuni correttivi, il principale dei quali sarà lo stop alle chiusure stradali che si sono viste durante la stagione 2020. Chiusure che di fatto avevano provocato non pochi problemi alla viabilità del centro, con alcune criticità legate in particolare ai parcheggi e alle rimozioni stradali. Disagi per tutta la popolazione e per i turisti che erano andati a tutto vantaggio di un numero ristretto di attività, rispetto al totale delle domande di ampliamento ricevute dal municipio e accolte.

Le isole pedonali costituite eccezionalmente l’anno scorso avevano interessato Corso Mombello (lato ponente), via Ruffini, via Gioberti e il lungomare di Bussana. Per i locali situati in queste zone, tuttavia, l’amministrazione non esclude altre soluzioni che però non prevedano nuove limitazioni al traffico veicolare. Con le strade aperte, dovrebbero essere scongiurate anche quelle situazioni di tavolini collocati a ridosso di monumenti storici che tanto avevano fatto discutere all’interno della stessa maggioranza.

Rispetto alle ipotesi in campo, le associazioni di categoria – favorevoli ad evitare blocchi stradali – hanno chiesto che l’amministrazione valuti la possibilità di concedere l’ampliamento dei dehor anche fuori dagli immediati confini di ristoranti e bar: per esempio in giardini o piazze, quando tra queste e i muri dei locali non si trovi una via carrabile.