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Federazione Operaia Sanremese

Sanremo, il 19 maggio alla Federazione Operaia Sanremese la rassegna “Storia-storie di ieri e di oggi”

19/05/18

EVENTO GRATUITO
: - Inizio ore 17

Attenzione l'evento è già trascorso

Sanremo. Il 19 maggio alle 17 presso la federazione operaia sanremese in via Corradi 47 un nuovo e particolare appuntamento “Storie di giovani ribelli tra vita quotidiana e grande storia” e la presentazione di due libri: “La ragazza nella foto. Un amore partigiano” e “Un’imprevedibile situazione. arte, vino, ribellione: nasce il situazionismo”.

Ne parleranno l’autrice Donatella Alfonso, giornalista di La Repubblica e scrittrice, e Luca Borzani, storico. Due storie diverse, due momenti storici ed ambienti diversi, gli stessi sogni e la stessa voglia di cambiamento: la prima nel 1945, una storia d’amore partigiano, una testimonianza sull’impegno degli ebrei nella Resistenza, vissuta attraverso le testimonianze dei protagonisti; la seconda nel 1957, la storia di un piccolo gruppo di artisti e intellettuali che diede vita all’Internazionale Situazionista, un movimento che “voleva cambiare il mondo”. “La ragazza nella foto. Un amore partigiano” (All Around) di Donatella Alfonso e Nerella Sommariva ha ricevuto il premio “Memoria e Verità” nell’ambito del Premio per il giornalismo di inchiesta “Giustizia e verità – Franco Giustolisi” .

Con questo lavoro, la giornalista e scrittrice genovese Donatella Alfonso prosegue la ricerca storica dei suoi precedenti libri, inserendo nella narrazione documenti, atti e testimonianze che aiutano a svelare episodi inediti o vicende dimenticate di quegli anni terribili, come la partecipazione degli ebrei alla Resistenza. Il libro è testimonianza viva perché la coautrice Nerella Sommariva è la figlia di Maria Berchio e le pagine di “La ragazza nella foto” sono state scritte grazie anche alle lettere di “Manno” conservate da Maria dopo la loro tragica separazione, nella sua seconda vita di moglie e madre. Febbraio 1945, una strada nelle Langhe. Una ragazza in bicicletta viene fermata da una pattuglia di soldati tedeschi, che la portano davanti al capitano. “Conosci Ermanno Vitale?”. È un nome famoso, in quelle campagne, quello del partigiano “Manno”.

Lei, Agata Maria Berchio, “Maria la mora” figlia di poveri contadini, nega. “Strano, perché abbiamo trovato una tua foto nella sua tasca”, le dice e un attendente mette sulla scrivania un paio di scarponi infangati: “Ed era ancora caldo quando glieli abbiamo tolti”. Maria sviene, ma il suo amore per Ermanno non svanirà mai. Una storia d’amore partigiano, una testimonianza sull’impegno degli ebrei nella Resistenza, vissuta attraverso le testimonianze dei protagonisti. Un’imprevedibile situazione. Arte, vino, ribellino: nasce il situazionisimo di Donatella Alfonso, racconta chi erano i protagonisti, la loro storia, la tensione e i sogni di quei giorni. Luglio 1957.

A Cosio d’Arroscia, sulle Alpi Marittime liguri, nella casa di un giovane pittore e della moglie, sposati da poco, arrivano una coppia di intellettuali francesi e un artista inglese che fotografa tutti, un visionario artista danese, la figlia della più famosa collezionista d’arte americana, un musicista geniale e un farmacista che si è fatto teorico dell’arte. In quei pochi giorni nasce – e in un certo senso già deflagra – quella provocazione artistica e culturale che sarà l’Internazionale Situazionista. Un racconto romanzato di quei giorni, quei protagonisti: Guy Debord e Michèle Bernstein, Asger Jorn e Pinot Gallizio, Pegeen Guggenheim e Ralph Rumney, Walter Olmo: tutti ospiti di Piero e Elena Simondo. Tutti a costruire una rivoluzione sotterranea che ha infiammato le strade del Sessantotto e la polemica culturale, si è nascosta ma cova ancora.

E sono le foto, adesso, a tramandare questa storia alla gente del paese che si chiama Cosio, lassù sulle Alpi Marittime dove il mare di Liguria lo senti quando arriva una folata di vento, ma subito sopra c’è la neve e, se ti giri a sinistra, sai che c’è la Francia. La gente: quella che è rimasta insomma, perché quassù la nebbia arriva anche a giugno e il mare è lontano persino per i tedeschi. La gente allora si rende conto che quel gruppetto di pazzi amici di Piero, lui sì amico di tutti, lui sì del paese, non erano venuti lì per una baldoria, ma per un’avventura che poteva nascere solo così, se hai vent’anni o anche se non li hai più, ma sai che l’idea più urgente è quella di cambiare il mondo. La rassegna “storia-storie di ieri e di oggi. Memoria, contemporaneità, territori” è promossa da Cgil Imperia, Anpi Sanremo, Federazione Operaia Sanremese e curata da Daniela Cassini.

Dopo l’appuntamento del 19 maggio, si continua il 26 maggio (con Silvia Neonato ed il movimento femminista) e l’evento conclusivo del 7 giugno (con Marco Aime e Luca Borzani su invecchiamento della popolazione e le prospettive per i giovani).

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