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A San Bartolomeo al Mare torna il Rovere Jazz Festival - Riviera24
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A San Bartolomeo al Mare torna il Rovere Jazz Festival

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San Bartolomeo al Mare. La stagione degli eventi di San Bartolomeo al Mare si prepara a rilanciare, nel pieno rispetto delle norme previste a causa della pandemia, un altro degli appuntamenti che l’avevano contraddistinta negli anni pre restrizioni. Da venerdì 6 a domenica 8 agosto (alle 21:30, Sagrato del Santuario di N.S. della Rovere, ingresso libero) torna il Rovere Jazz Festival, tre serate estremamente intense, ad alto contenuto creativo, sotto la direzione artistica di Alex Nicoli, batterista genovese allievo di Gianni Branca, organizzate dall’Associazione La Ritmica, e per le quali è atteso il consueto pubblico di qualità, attento e critico.

Al Santuario di Nostra Signora della Rovere la magia del jazz incontra uno dei luoghi di raccoglimento più suggestivi della Riviera ligure di ponente. Sorto nel Trecento per venerare la statua lignea della Madonna miracolosamente rinvenuta su un albero di rovere, sui resti di un precedente impianto paleocristiano, il Santuario conserva numerose immagini della Vergine: un dipinto ad olio su tavola del XVI secolo di scuola fiamminga, un crocifisso ligneo di tipo catalano in legno d’ulivo del XV secolo, forse di produzione locale; una tavola cinquecentesca della Madonna col Bambino e quattro pannelli lignei provenienti in origine da un grande polittico di una pala con l’Annunciazione, San Giovanni Battista e l’Eterno, opera di Giulio De Rossi del 1578. L’ovale affrescato da Tommaso Carrega (1808) è incorniciato da pregevoli stucchi dell’inizio del XIX secolo.

All’edizione 2021 del Rovere Jazz Festival si esibiranno Electric Trio (feat Flavio Boltro), Monica Fabbrini Quintet e Night Dreamers.

Rovere Jazz Festival:

Venerdì 6 agosto > Electric Trio (feat Flavio Boltro)
Sabato 7 agosto > Monica Fabbrini Quintet
Domenica 8 agosto > Night Dreamers

Tutti gli eventi saranno alle 21:30. Ingresso gratuito. Posti limitati con accesso limitato causa norme anti Covid-19.

Electric Trio (feat Flavio Boltro). Un quartetto d’ eccezione che, con un repertorio inedito, spazierà dalla fusion al latin, senza tralasciare la tradizione del jazz.

Flavio Boltro è uno dei più grandi trombettisti italiani e fa parte della scena jazzistica mondiale. Si è esibito accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins. Ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny e di suonare con Aldo Romano. Ha fatto parte stabilmente del sestetto di Michel Petrucciani ed è componente dell’attivissimo gruppo Di Battista-Boltro 5tet. Artista brillante e versatile, Flavio Boltro è anche compositore: ha infatti inciso due album per la prestigiosa etichetta Blue Note. Nell’ambito della sua attività concertistica, collabora anche con Michel Portal e Laurent De Wilde.

Yazan Greselin è un giovane pianista, organista hammondista in varie formazioni. Ha suonato e collabora con grandi interpreti del jazz italiano quali Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Antonio Onorato, Gigi Cifarelli, Stefano Bedetti, Giorgio Di Tullio, Antonello Salis, Luca Jurman, Michael Rosen, Mattia Cigalini, Luciano Zadro nonché nomi internazionali quali Alex Sipiagin, Klemens Marktl e Rudy Royston. Ha vinto il concorso Jazz Altro 2020, ed è stato membro dell’Orchestra Nazionale Jazz dei giovani talenti italiani.

Giorgio Di Tullio, batterista, vanta collaborazioni con alcuni tra i più importanti musicisti al mondo, ed è un vero e proprio caposcuola della batteria contemporanea, facendo della molteplicità del suo stile un sorprendente punto di forza.

William Nicastro, bassista poliedrico, da sempre interessato alla musica funk e jazz/rock in tutte le sue contaminazioni, milita in diverse formazioni di rilevanza sul territorio nazionale come TheTaanTrio (jazz/core), Mamud Band (afrobeat/funk), Giorgio Di Tullio and the Four Cells (fusion/jazz), Sonata Islands Kommandoh (zeuhl jazz/progressive), Pop Sibilities (pop-fusion), Shandon (skacore-rocksteady), the Magnetics (early reggae-ska).

Monica Fabbrini Quintet

La melodia italiana, il sound di sapore mediterraneo, jazzy, soul o world-music, il groove serrato dei jungle newyorkesi o le aperture oniriche delle ballads: questi gli ingredienti principali del progetto Monica Fabbrini Quintet, cantato in tre lingue, una sorta di esperanto della musica, che raccoglie fascinazioni altrove e ricompone gli sconnessi culturali di una carriera piena di esperienze, viaggi, incontri in un unico sound, talvolta possente e pieno di drive, talvolta sognante e aperto. L’arrangiamento jazz di ogni melodia possibile è rafforzato da un organico di grande valore la cui esperienza affonda nelle radici del jazz, che infonde nel progetto parte del sound maturato nelle infinite esperienze fuori dal jazz di ciascuno dei propri componenti. Monica Fabbrini è un’artista completa, una voce profonda e matura che nelle proprie originalissime interpretazioni, fa vivere e fondere definitivamente melodia e testo, eccellente ibrido tra un’interprete ed una vocalist che si è misurata con pubblici compositi in tutt’Europa. Nell’ibridazione tra pop, soul e jazz sta il centro di interesse di questa voce unica e del sound della band che produrrà un concerto di 75 minuti circa, composto dai brani originali oggetto del progetto discografico, da standard jazz & soul cari al pubblico degli appassionati e da melodie internazionali di ogni epoca.

Monica Fabbrini: vocalist
Diego Borotti: conducting, saxophones , EWI
Daniele Tione: piano
Davide Liberti: contrabbasso
Mattia Barbieri: drums

Night Dreamers

I Night Dreamers sono un quartetto jazz torinese. Dal 2017 sono la resident band di Nessun Dorma, programma tv in onda su Rai 5. La formazione si è cimentata in numerosi e personalissimi arrangiamenti di composizioni di celebri autori italiani, ospiti del programma (tra gli altri Stefano Bollani, Angelo Branduardi e Pino Donaggio). Inoltre, ha suonato insieme ad artisti del calibro di Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Patrizio Fariselli ed Eugenio Finardi. Il gruppo è stato invitato al Festival “Il jazz italiano per le terre del sisma”, evento organizzato dal MiBAC per sostenere i comuni del centro Italia colpiti dal Terremoto. Nel 2019 i Night Dreamers hanno preso parte all’edizione 39 dell’Ivrea Jazz Festival e si sono esibiti nel concerto di apertura del Torino Jazz Festival. Il quartetto è stato impegnato nella produzione del primo lavoro in studio: Téchne, un concept album interamente composto da brani originali, dedicato al mondo dell’automobile, intesa come simbolo della frenesia della vita quotidiana, ma anche come emblema del progresso, della velocità e dell’ingegno umano.

Emanuele Sartoris: pianoforte
Simone Garino: sax
Dario Scopesi: contrabbasso
Antonio Stizzoli: batteria

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