In memoria di Camilla, a Sanremo una cena per aiutare i bambini del Gaslini: sul palco anche i Nuovi Solidi
Il 13 novembre al Victory Morgana la serata benefica voluta dalla mamma Elisa Balestra. I fondi alla Medicina Fisica e Riabilitazione per acquistare giochi, comunicatori e dispositivi tecnologici. La tribute band di Lucio Battisti si esibirà gratuitamente
Sanremo. Trasformare il ricordo di Camilla in un aiuto concreo per altri bambini. È questo lo spirito della cena benefica “In memoria di Camilla”, in programma venerdì 13 novembre alle 19.30 al Victory Morgana di Sanremo, organizzata da Elisa Balestra, mamma della piccola Camilla, scomparsa nel gennaio scorso dopo tre anni di cure all’Istituto Giannina Gaslini.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sanremo e resa possibile grazie al contributo del Gruppo Portosole, sosterrà la UOC di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Istituto Giannina Gaslini, diretta da Chiara Tacchino. I fondi saranno raccolti attraverso Gaslininsieme ETS e destinati al progetto “Giochiamo, Comunichiamo, Cresciamo: strumenti per l’autonomia e l’inclusione dei bambini”.
Ad accompagnare la serata ci sarà anche la musica. I Nuovi Solidi, tribute band di Lucio Battisti, hanno infatti deciso di sposare l’iniziativa benefica e saliranno sul palco a titolo completamente gratuito, offrendo il proprio contributo alla raccolta attraverso un concerto dedicato a uno dei repertori più amati della musica italiana.
Al centro di tutto resterà però Camilla e il legame costruito dalla sua famiglia con il Gaslini durante i suoi tre anni di cure. «Camilla era una bambina speciale, che ha insegnato tantissimo a molte persone – racconta la mamma Elisa –. Nonostante tutte le difficoltà, ha sempre affrontato la vita con il sorriso e con una forza straordinaria. Dopo averla persa ho cercato una motivazione per andare avanti e l’ho trovata anche nell’idea che la sua storia possa continuare a essere un esempio di voglia di vivere e un’occasione per fare del bene agli altri».
Da qui la decisione di destinare la raccolta proprio alla Medicina Fisica e Riabilitazione, reparto che ha accompagnato a lungo Camilla e la sua famiglia. «Il nostro legame con il Gaslini rimane fortissimo: per noi, come per tante altre famiglie, è stato una grande famiglia, una fonte di speranza e di possibilità. La Medicina Fisica e Riabilitazione è stata per anni la nostra famiglia e abbiamo scelto di sostenere proprio questo reparto, che ogni giorno svolge un lavoro prezioso per tanti bambini, spesso lontano dai riflettori».
L’obiettivo della raccolta è molto concreto. La Medicina Fisica e Riabilitazione segue bambini e ragazzi con disabilità complesse e multidimensionali, lavorando sul recupero funzionale ma anche sull’autonomia, sulla comunicazione, sulla partecipazione sociale e, più in generale, sulla qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
I contributi raccolti consentiranno al reparto di acquistare giochi, comunicatori dinamici e dispositivi tecnologici avanzati, strumenti pensati sia per aiutare i bambini nelle attività quotidiane sia per permettere ai professionisti di individuare strategie riabilitative sempre più personalizzate.
Tra le apparecchiature indicate nel progetto figurano anche un bladder scan portatile, che permette di effettuare valutazioni non invasive della vescica, e un sistema SenTec per il monitoraggio non invasivo di parametri fisiologici. L’obiettivo è rendere diagnosi, terapie e controlli il meno invasivi possibile e inserirli in un ambiente sempre più costruito a misura di bambino.
«Credo fermamente che quella di mia figlia sia una bella storia, nonostante il suo finale doloroso – spiega ancora Elisa –. Fare del bene agli altri nel suo ricordo è il modo che ho scelto per trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Spero che Camilla possa essere ricordata e che il suo esempio continui a trasmettere forza e speranza».
Alla solidarietà si aggiungerà anche un richiamo inevitabile alla città dei fiori. Nel corso della cena è infatti prevista un’estrazione speciale che metterà in palio due biglietti per assistere al Festival di Sanremo 2027 direttamente dal Teatro Ariston. Per partecipare alla cena è richiesto un contributo minimo di 95 euro a persona. È inoltre possibile riservare un tavolo da dieci persone con un contributo minimo di 2.000 euro. Anche chi non potrà essere presente alla serata potrà sostenere direttamente il progetto attraverso una donazione sulla piattaforma di Gaslininsieme.
La serata del 13 novembre aggiunge così un nuovo capitolo al rapporto sempre più stretto tra Sanremo e l’ospedale pediatrico genovese. In città è attivo uno dei poli del Gaslini Diffuso e durante il Festival 2026 l’Istituto aveva partecipato per la prima volta agli eventi collaterali della manifestazione, presentando il progetto del Nuovo Gaslini e il ranuncolo “Giannina”, creato da Biancheri Creazioni. Le iniziative di quella settimana e la Charity Night avevano consentito di raccogliere complessivamente oltre 50 mila euro.
Il 13 novembre quel legame tornerà a vivere attraverso una storia molto più intima: quella di una bambina e della sua famiglia. E attraverso una serata nella quale una cena, una donazione e anche le canzoni di Battisti interpretate gratuitamente dai Nuovi Solidi diventeranno strumenti per dare nuove possibilità ad altri bambini.La pagina ufficiale consente già di prenotare il posto o il tavolo e di effettuare una donazione anche senza partecipare alla cena; sono disponibili bonifico, carta/Google Pay/Apple Pay, PayPal e Satispay.


