Bordighera in festa per gli 800 anni del transito di San Francesco: chiesa gremita per la celebrazione con il vescovo Suetta
Nel corso della funzione il sindaco Marzia Baldassarre ha letto la preghiera di affidamento della città al Santo
Bordighera ha celebrato oggi l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, con una solenne celebrazione nella chiesa dell’Immacolata Concezione di Terrasanta. La Santa Messa è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta, alla presenza delle massime autorità civili e militari cittadine.
La chiesa era gremita per una celebrazione particolarmente sentita dalla comunità. Presenti il sindaco Marzia Baldassarre, assessori e consiglieri comunali, il consigliere regionale Walter Sorriento, il comandante della compagnia dei Carabinieri, tenente colonnello Saverio Cappelluti, il comandante della polizia locale Attilio Satta, il luogotenente Giovanni Larizza, comandante della Delegazione di Spiaggia, e il presidente del comitato della Croce Rossa di Bordighera Enzo Palmero.
La celebrazione, organizzata dalla parrocchia Immacolata Concezione, rientra nelle iniziative per l’ottavo centenario del transito di San Francesco (1226-2026). Il programma prevedeva la Santa Messa solenne presieduta dal vescovo e la partecipazione delle autorità civili e militari, con l’offerta dell’olio per alimentare la lampada votiva dedicata al Santo.
Nel corso della funzione il sindaco Marzia Baldassarre ha letto la preghiera di affidamento della città di Bordighera a San Francesco, un momento particolarmente significativo della celebrazione. Nel testo, la comunità viene affidata al Santo con un richiamo alle famiglie, ai giovani, agli anziani, ai commercianti, agli insegnanti e ai lavoratori della città, dai floricoltori agli operatori del turismo, agli artigiani e alle professioni sanitarie.
«San Francesco, fa di noi strumenti della tua pace», recita la preghiera, che si conclude con l’invocazione affinché la comunità di Bordighera sappia «sempre accogliere, proteggere il creato e vivere nella fraternità universale».
Durante l’omelia monsignor Suetta ha ricordato anche un’altra importante ricorrenza per la comunità di Terrasanta: i dieci anni dall’arrivo di padre Faustino Kushnir, parroco della chiesa, e degli altri frati francescani giunti da una provincia dell’Ucraina per guidare la parrocchia.
Un anniversario nell’anniversario, dunque, che ha dato alla celebrazione un significato ancora più profondo, unendo il ricordo degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi alla storia più recente della comunità francescana di Bordighera.
La celebrazione è stata accompagnata da musiche e canti eseguiti dal coro “Voci e Note sotto le stelle” di Borghetto San Nicolò. Al termine della Santa Messa era inoltre prevista la celebrazione del Transito di San Francesco, seguita da un momento conviviale in oratorio.






