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Avvio in salita per la Sanremese, panchina in bilico?

Dopo le prime cinque giornate di girone A, la Sanremese si ritrova a soli 5 punti. Un bilancio che, inevitabilmente, fa addensare non poche nubi sul futuro tecnico di mister Gianluca Festa, chiamato per risultati migliori

Sanremo. L’entusiasmo dell’estate, l’arrivo della nuova gestione targata Christian Karembeu e le grandi ambizioni per il campionato di Serie D si scontrano oggi con la dura realtà del campo. E farne le spese per primo, come spesso accade, sembra essere l’allenatore.

Dopo le prime cinque giornate di girone A, la Sanremese si ritrova a quota 5 punti, impantanata in zona play-out. Un bilancio che, inevitabilmente, fa addensare non poche nubi sul futuro tecnico di mister Gianluca Festa, l’ex difensore da Serie A  e Premiere League, chiamato quest’estate a dare un’impronta importante alla squadra.

La stagione dei biancazzurri era iniziata sotto i migliori auspici, nobilitata dal successo nel derby di Coppa Italia contro l’Imperia. Un impatto incoraggiante che però non ha trovato continuità in campionato.

Negli ambienti vicini alla squadra e tra i ben informati, d’altronde, la sensazione che dal tecnico ci si aspettasse qualcosa di più circolava già da un po’. Tra una sgambata al campo, la gestione dei carichi di lavoro di inizio stagione e la necessità di trovare la quadra tattica in una squadra nuova dalle importanti singolarità, la pressione attorno al gruppo sembra sia andata via via crescendo.

Il ruolino di marcia fatto di una sola vittoria, due pareggi e una sconfitta antecedente all’ultimo weekend non aveva scaldato i cuori, e l’ulteriore passo falso arrivato domenica (il 2-1 incassato sul campo del Gozzano) ha solo amplificato un malumore che era già nell’aria.

Al momento dalla società non trapelano posizioni ufficiali, ma è chiaro che la panchina dell’ex difensore da Serie A e Premiere League appaia traballante. Sembra circoli anche il nome di un possibile sostituto di Festa: Matteo Banchini, l’allenatore della Sanremese nella scorsa stagione, al quale era stato preferito proprio l’attuale Mister all’inizio della gestione Karembeu.

Il banco di prova, adesso, è dietro l’angolo e potrebbe rivelarsi cruciale: nel prossimo turno di campionato la Sanremese è attesa da un impegno casalingo delicatissimo contro il Bra al “Comunale”. Una sfida che profuma già di dentro o fuori, crocevia obbligato per ritrovare rotta, punti e, soprattutto, dissipare i dubbi che aleggiano intorno alla guida tecnica matuziana.