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Pd Sanremo verso il congresso, Salesi lascia: in pole Francesca Antonelli

A ottobre il rinnovo dell’Unione cittadina e degli organismi dirigenti. Sabato appuntamento pubblico sull’Aurelia bis

Sanremo. Il Partito Democratico di Sanremo si prepara al cambio della guardia. Si terrà nella seconda metà di ottobre il congresso per il rinnovo dell’Unione cittadina e dei suoi organismi dirigenti e Gianni Salesi, segretario pro tempore scelto nel 2024 in seguito all’avvicendamento con Maurizio Caridi, conferma che non correrà per un nuovo mandato. Una scelta con la quale si apre ufficialmente la partita per la futura guida del Pd matuziano, in una fase politicamente significativa anche per il rapporto del partito con l’amministrazione del sindaco Alessandro Mager.

«Mi presenterò dimissionario – conferma Salesi -. A ottobre si farà il congresso comunale nel quale verranno rieletti gli organi dirigenti del circolo che vanno in scadenza, con il rinnovo dell’Unione cittadina e della segreteria. Sarà un congresso di rinnovo, ma servirà anche per fare il punto amministrativo sull’operato dell’amministrazione di cui facciamo parte». Salesi, architetto e presidente della commissione locale per il paesaggio di Palazzo Bellevue, prepara dunque il passaggio di testimone dopo circa due anni alla guida del partito. «Io ho un’età veneranda e penso che sia bene che qualcuno più giovane raccolga il testimone. Io ci sarò per dare una mano, ma se si trova una soluzione condivisa che garantisca continuità all’attività del partito credo sia la cosa migliore».

E proprio sulla ricerca di una candidatura condivisa sembrano concentrarsi le prime interlocuzioni. In pole per raccogliere il testimone c’è Francesca Antonelli, professoressa, ex consigliera comunale della lista civica Sanremo Attiva e attuale segretaria del circolo Pd Sanremo Centro. Un profilo che consentirebbe di puntare su un ricambio generazionale mantenendo allo stesso tempo una figura già inserita nell’organizzazione cittadina del partito. Se Antonelli dovesse formalizzare la propria candidatura alla guida dell’Unione cittadina, che comprende anche il circolo di Coldirodi, dovrebbe però lasciare la segreteria del circolo Sanremo Centro. Si aprirebbe così contestualmente anche la partita per la successione alla guida di quest’ultimo, facendo del congresso di ottobre un passaggio di rinnovamento più ampio dell’intera struttura cittadina.

Tra i nomi che avrebbero tutti i titoli per entrare nella partita figura anche quello dell’avvocato Andrea Gorlero, già presidente di Amaie Energia e volto di lungo corso dell’area democratica sanremese. Un altra papabile è la dottoressa Stefania Russo, del direttivo. Al momento non risultano candidature formalizzate e le prossime settimane serviranno proprio a capire se il Pd riuscirà ad arrivare all’appuntamento congressuale con una soluzione unitaria o se si aprirà un confronto tra più proposte. Il congresso avrà però anche un inevitabile significato politico. Il Pd sanremese è rappresentato direttamente in giunta dall’assessore al Bilancio e Demanio Lucia Artusi, sostenuta dal consigliere comunale Marco Cassini. E’ una delle forze che al ballottaggio del 2024 ha appoggiato Mager, rappresentando uno dei tanti tasselli fondamentali per garantirne l’elezione. Ciò nonostante, i rapporti tra il partito e il primo cittadino sono altalenanti. Il primo momento di confronto si era imposto con le ultime elezioni provinciali, data la scelta di Mager di correre come candidato nella lista pro Scajola presidente. Un passaggio che aveva portato il Pd a non sostenere il proprio sindaco, insieme a un altro consigliere del gruppo di maggioranza. Scelto come vicepresidente della Provincia, Mager ha dovuto subire la perdita della presidenza della conferenza dei sindaci in materia di Sanità, che è stata accentrata dalla Regione nel capoluogo su proposta dell’ex ministro. Ora che all’ordine del giorno c’è il tema dell’Aurelia bis, Mager si trova nuovamente tra due fuochi: da una parte un Pd, che sul caso vuole tornare a farsi sentire e dall’altra il movimento civico nato intorno alla figura del presidente della Regione Marco Bucci, Liguria Insieme, a cui una larga parte dell’amministrazione aveva dato supporto per la corsa a via Fieschi, ma che da giorni continua a sparare a zero contro il sindaco per la gestione della pratica.

Proprio il tema dell’Aurelia bis sarà al centro, prima del congresso, di un’assemblea pubblica convocata dai Dem per questo sabato 5 settembre alle 18, nella sede della Federazione Operaia Sanremese di via Corradi 47. Il titolo dato all’evento è: “Aurelia Bis: quale soluzione?”. Sarà il primo appuntamento pubblico organizzato dai democratici dopo il caso degli svincoli cancellati dal nuovo progetto dell’Aurelia bis, che ha riaperto nelle ultime settimane il confronto a Palazzo Bellevue sul futuro dell’infrastruttura. Domani, in Comune,  è invece prevista una commissione consiliare convocata dal consigliere di Anima Luca Marvaldi, all’indomani del monotematico chiesto dalle minoranze.

Il Pd si è attestato su una posizione netta: sostegno alla revisione del progetto chiesta dal sindaco Mager, sì allo sbocco in zona cava Cangiotti, ma con la richiesta di mantenere anche un’uscita alla Foce e di prevedere il collegamento con l’Autostrada dei Fiori, per evitare di continuare a concentrare il traffico su via Padre Semeria. «Sabato faremo un’assemblea pubblica, un’iniziativa di tutto il Pd sul tema dell’Aurelia bis – conclude Salesi -. Vogliamo dare più spazio alla cittadinanza, andando oltre il confronto che si sviluppa attraverso gli articoli dei giornali. Deve essere un momento di partecipazione». Un appuntamento che finirà inevitabilmente per assumere anche il sapore dell’avvio della stagione congressuale. Da settembre a ottobre, infatti, per il Pd sanremese si apre una fase nella quale il confronto sui grandi dossier cittadini correrà parallelamente a quello sul futuro assetto del partito e sulla figura chiamata a raccogliere il testimone di Salesi.

Generico settembre 2026

(In copertina il giorno dell’inaugurazione della nuova sede Dem in rondò Volta. A destra Antonelli, in centro Salesi)