La Palinuro, oltre 90 anni di storia del mare nel porto di Imperia
Il suo motto è Faventibus Ventis, “Con il favore dei venti” la goletta resterà in città fino al 6 settembre
Imperia. Simbolo della tradizione marinaresca italiana e palestra di vita per generazioni di giovani marinai, la nave scuola Palinuro è approdata a Imperia (Oneglia), dove resterà fino al 6 settembre. Dietro l’elegante sagoma della goletta a tre alberi si nasconde una storia cominciata nel 1934 in Francia, molto prima del suo ingresso nella Marina Militare. Varata nei cantieri di Nantes con il nome di Commandant Louis Richard, la nave nacque per la pesca e il trasporto del merluzzo proveniente dai banchi di Terranova, in Canada. La sua prima vita fu quindi legata alle dure rotte commerciali dell’Atlantico, percorse prima come bergantina e successivamente con armamento a scuna.
La svolta arrivò nel 1951, quando l’Italia acquistò l’imbarcazione per sostituire il Cristoforo Colombo, ceduto all’Unione Sovietica, e affiancare l’Amerigo Vespucci nell’attività di formazione. La nave venne trasformata nei cantieri di Castellammare di Stabia e nell’Arsenale di La Spezia, adattandola alla nuova funzione. Il 16 luglio 1955 entrò ufficialmente in servizio nella Marina Militare con il nome di Palinuro, scelto in omaggio al nocchiero di Enea narrato da Virgilio nell’Eneide. Una figura legata alla perizia nella navigazione, al senso del dovere e al sacrificio, valori che continuano ad accompagnare la missione della nave scuola.
Lunga circa 69 metri e con l’albero maestro alto circa 35 metri, la Palinuro conserva il fascino delle grandi imbarcazioni a vela. La struttura in legno e acciaio racconta l’incontro tra la solidità necessaria ad affrontare il mare e l’eleganza della tradizione navale. Il suo motto è Faventibus Ventis, «Con il favore dei venti». Un’espressione che racchiude l’essenza della navigazione a vela, nella quale esperienza, strategia e capacità di leggere il mare diventano indispensabili per sfruttare ogni cambiamento delle condizioni atmosferiche.
La Palinuro viene impiegata principalmente per la formazione pratica degli allievi sottufficiali, in particolare dei nocchieri della Scuola Sottufficiali di Taranto, e degli allievi della Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia. A bordo i giovani imparano le tecniche di navigazione, la gestione delle vele, i nodi marinareschi, la conduzione al timone e la manutenzione della goletta. Nel corso degli anni la goletta ha visitato oltre 160 porti tra Mediterraneo, Mar Nero e Nord Europa, partecipando a manifestazioni internazionali come la regata storica Cutty Sark e l’Amsterdam Sail. Accanto alla missione addestrativa, la Palinuro contribuisce alla diffusione della cultura del mare e prende parte a iniziative sociali dedicate all’inclusione.
A Imperia a bordo ci sono anche i giovani soci dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, della Sail Training Association-Italia e della Lega Navale, imbarcati a Taranto per partecipare alla campagna estiva d’istruzione. Durante la permanenza nel porto la nave apre le porte alla popolazione e sarà possibile salire a bordo giovedì 3 settembre dalle 10:00 alle 12:00, venerdì 4 settembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, sabato 5 settembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.






