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La Polizia di Frontiera ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere. La vittima era finita in ospedale a Sanremo in prognosi riservata

Ventimiglia. Due giovani di 19 e 22 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per la violenta aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio del 24 agosto a Bevera, frazione di Ventimiglia. I due, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine, sono ritenuti gravemente indiziati di lesioni personali aggravate in concorso ai danni di un anziano residente della zona.

I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti nella giornata di ieri dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia, al termine di un’attività investigativa avviata subito dopo i fatti e trasmessa alla Procura. L’episodio risale alle 18.30 circa del 24 agosto, quando alla Sala operativa del commissariato era arrivata una segnalazione al Numero unico di emergenza 112. Sul posto erano intervenute le Unità mobili di frontiera, trovando un quadro subito apparso grave.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’anziano sarebbe stato colpito con calci e pugni da un gruppo di giovani per futili motivi. A causa dei colpi ricevuti, l’uomo era caduto a terra, battendo violentemente la testa contro un muro. Soccorso dal personale sanitario, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Sanremo, dove era stato ricoverato con prognosi riservata.

Agli agenti, la vittima aveva riferito di essere stata aggredita dopo aver semplicemente richiamato quattro ragazzi per il disturbo e il degrado che, secondo il suo racconto, avrebbero provocato abitualmente nella zona. Da quel momento la polizia giudiziaria della Frontiera ha avviato una serie di accertamenti. Sono stati ascoltati diversi testimoni che avevano assistito alla scena e le loro dichiarazioni sono state incrociate con il racconto della vittima, che aveva riconosciuto gli aggressori come frequentatori abituali dell’area.

Gli elementi raccolti hanno permesso agli investigatori di identificare i due giovani ritenuti autori materiali dell’aggressione. Entrambi, secondo quanto riferito dalla Polizia, risultano gravati da precedenti penali e di polizia per reati predatori, contro la persona e in materia di stupefacenti. La documentazione investigativa è stata quindi trasmessa all’autorità giudiziaria, che ha disposto nei loro confronti la custodia cautelare in carcere. I due sono stati rintracciati e arrestati dagli agenti della Polizia di Frontiera.

«La risposta della Polizia di Stato è stata immediata e capillare», dichiara il vice questore Martino Santacroce, dirigente del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia. «Dal primo intervento sul posto da parte delle Unità mobili di frontiera fino alla rapida ed efficace attività investigativa della Polizia giudiziaria, abbiamo lavorato senza sosta per identificare e assicurare alla giustizia i responsabili di questo vile atto ai danni di un anziano».

Santacroce sottolinea anche il valore del controllo del territorio e della collaborazione dei cittadini: «Operazioni come questa testimoniano la costante presenza delle forze dell’ordine sul territorio e ribadiscono che comportamenti prevaricatori o violenti non verranno tollerati. La sinergia tra cittadinanza attiva e istituzioni resta il nostro strumento più forte per garantire la sicurezza collettiva».