Aggressione a Bevera, due giovani arrestati dalla Polizia di Frontiera
Non sono passate inosservate, a Ventimiglia, le quattro auto della Polizia che hanno scortato i due ragazzi negli uffici di piazza della Libertà
Ventimiglia. Sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Frontiera, al termine di un’intensa e certosina attività di indagine, i due giovani che il 24 agosto scorso avrebbero aggredito Riccardo Amapane, 69 anni, a Bevera, dopo che quest’ultimo li aveva sgridati per il loro comportamento.
Non sono passate inosservate, a Ventimiglia, le quattro auto della Polizia che hanno scortato prima i due ragazzi, entrambi da poco maggiorenni, negli uffici di piazza della Libertà, per poi ripartire nel tardo pomeriggio, sempre con i due giovani a bordo.
Secondo quanto ricostruito, l’anziano, ancora ricoverato in ospedale per il trauma cranico subito, sarebbe uscito di casa per rimproverare un gruppo di ragazzi e ragazze che da qualche giorno si ritrovavano a Bevera per trascorrere il tempo. Mentre rincasava, due ragazzi lo hanno seguito, e uno dei due gli ha sferrato un pugno sulla nuca che lo ha fatto cadere a terra, dove è rimasto privo di sensi. Senza neanche chiedere aiuto, i giovani si sono allontanati. All’arrivo della polizia non c’era più nessuno.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni vicini di Amapane, che hanno chiamato i soccorsi. Sul posto si è recata anche una pattuglia della Polizia di Frontiera, che ha raccolto testimonianze e visionato le telecamere cittadine per individuare i responsabili dell’aggressione. Oggi l’arresto.


