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Ventimiglia, Simone Bertolucci nuovo assessore all’Igiene urbana. Lunedì l’ufficialità

La sua indicazione arriva in una fase particolarmente complessa per la gestione della raccolta rifiuti nella città di confine

Ventimiglia. Sarà Simone Bertolucci, esponente della Lega e attuale consigliere comunale, a prendere il posto di Domenico Calimera nella giunta del sindaco Flavio Di Muro, assumendo la delega all’Igiene Urbana.

Il nome di Bertolucci, già indicato dalla Lega nei giorni successivi alle dimissioni di Calimera, sarebbe stato condiviso con tutte le forze politiche della maggioranza. L’ufficialità, secondo le indiscrezioni, dovrebbe diventare ufficiale lunedì, quando il sindaco Di Muro firmerà il decreto di nomina.

La scelta arriva dopo le dimissioni di Calimera, formalizzate il 5 agosto scorso. Il sindaco aveva assunto ad interim la delega, in attesa di individuare il nuovo assessore. La Lega aveva indicato fin da subito Bertolucci come possibile successore, sottolineando la necessità di garantire continuità amministrativa in un settore particolarmente delicato per la città.

Bertolucci, segretario cittadino della Lega, non è un volto nuovo della politica amministrativa ventimigliese. Ha già ricoperto il ruolo di assessore nella giunta guidata dall’ex sindaco Gaetano Scullino e conosce dunque da vicino il funzionamento della macchina comunale. Ora, da consigliere comunale, è pronto a entrare nuovamente nel governo cittadino.

La sua indicazione arriva in una fase particolarmente complessa per l’igiene urbana a Ventimiglia, tema al centro da mesi del dibattito politico e delle critiche dell’opposizione. Il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, tra abbandoni, cassonetti pieni e problemi legati al sistema delle ecoisole, continua infatti a rappresentare una delle principali questioni amministrative della città.

Proprio sulla gestione dell’igiene urbana si era concentrato anche il confronto politico seguito alle dimissioni di Calimera. La Lega aveva sostenuto che le difficoltà fossero legate anche alla complessità del capitolato d’appalto, mentre dalle opposizioni erano arrivate richieste di un cambio di passo e, in alcuni casi, di affidare la delega a una figura tecnica esterna.

Con Bertolucci, dunque, la delega resta in casa Lega. La sua nomina dovrà ora tradursi in una nuova fase nella gestione di uno dei settori più esposti dell’amministrazione Di Muro, proprio mentre sulla maggioranza e sul tema del decoro urbano resta alta l’attenzione politica.

Il passaggio comporterà inoltre un avvicendamento tra i banchi del consiglio comunale: con l’ingresso di Bertolucci in giunta, entrerà nel parlamentino il primo dei non eletti in quota Lega.