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Ventimiglia Progressista, Spinosi: «Chi abbandona rifiuti va identificato e sanzionato»

«Tolleranza finita, con gli incivili, ma anche con gli alibi, gli slogan, le responsabilità scaricate altrove e le maggioranze che scoprono i problemi soltanto quando un assessore si dimette»

Ventimiglia. «Sindaco, chi abbandona rifiuti va identificato e sanzionato. Non c’è altro da aggiungere. Adesso, però, non proviamo a trasformare gli incivili nell’alibi universale per spiegare tre anni di una città sporca oltre ogni decenza. Lei rivendica oltre 100.000 euro di sanzioni. Bene. Resta che 100.000 euro di multe non sono 100.000 euro di città più pulita. Certificano che esiste un fenomeno grave; non certificano affatto l’efficienza del servizio.

L’incivile abbandona la spazzatura, ma non decide quante volte si spazzano le strade, non lava i marciapiedi, non organizza la raccolta, non controlla l’appaltatore e non programma il servizio. E, soprattutto, non aggiorna il sito del Comune: il portale sulla trasparenza dei rifiuti presenta, come sa, ancora pagine ferme al 2022. Di chi è la colpa anche lì? Dell’incivile? Per mesi ci avete spiegato il contratto, i tempi tecnici, le trattative, la macchina amministrativa. Poi vi abbiamo mostrato gli atti adottati da altri Comuni nell’ambito dello stesso appalto a riprova che si potevano rimodulare i servizi, eccome se si potevano rimodulare.

Adesso Calimera si è dimesso, il sindaco ha assunto la delega, e improvvisamente si scoprono la rimodulazione, i lavaggi, i controlli e l’urgenza del problema. Accade persino il miracolo politico: Forza Italia e Fratelli d’Italia si svegliano e chiedono confronti e verifiche. Dopo tre anni.
Come se fossero appena arrivati in consiglio comunale e non facessero parte della maggioranza che governa Ventimiglia. Se dopo tutto questo, la “svolta” dovesse consistere nel sostituire Calimera con Bertolucci, che fino a ieri difendeva pubblicamente questa gestione e ne spiegava le ragioni, allora davvero non avete capito nulla della natura del problema.

Non serve cambiare assessore per continuare la stessa politica. Serve cambiare politica. Quindi sì, sindaco: tolleranza finita. Con gli incivili, certamente, ma anche con gli alibi, gli slogan, le responsabilità scaricate altrove e le maggioranze che scoprono i problemi soltanto quando un assessore si dimette.»

Così Maria Spinosi, di Ventimiglia Progressista.