Vallecrosia al Mare, il salvadanaio per le mance cambia nome: “Grazie per il parcheggio”
Scritta ironica di un commerciante del centro cittadino dopo la rivoluzione delle strisce blu
Vallecrosia al Mare. C’è chi lascia una mancia per premiare un buon caffè, un servizio impeccabile o un sorriso dietro al bancone. E poi c’è chi, da qualche giorno, la lascia – almeno simbolicamente – “per il parcheggio”.
Lo racconta con una buona dose di ironia un esercente del centro cittadino, che ha ribattezzato il tradizionale salvadanaio delle mance con una scritta destinata a strappare un sorriso amaro ai clienti: “Grazie per il parcheggio”.
Un messaggio che fotografa lo stato d’animo di molti commercianti di Vallecrosia dopo l’entrata in vigore, lo scorso 25 luglio, del nuovo sistema di sosta a pagamento che interessa gran parte del centro cittadino. Un cambiamento previsto dall’accordo siglato dalla precedente amministrazione comunale con la società privata che ha realizzato il parcheggio nell’area “Molinari” e che, in cambio, ha ottenuto la gestione di numerose aree di sosta, comprese zone strategiche come il lungomare, i due solettoni e buona parte dell’Aurelia.
Il risultato? Per molti negozianti andare al lavoro significa, da oggi, mettere in conto anche il costo del parcheggio. E così quel piccolo contenitore per le mance diventa una satira in miniatura: non un invito a essere più generosi con il personale, ma un modo per esorcizzare una spesa diventata quotidiana.
Le nuove tariffe non sono leggere nei mesi estivi: da giugno a settembre la sosta costa 1,50 euro per frazione di ora dalle 8 alle 21, con forfait di 7 euro per la mezza giornata e 14 euro per l’intera giornata.
E così, tra un espresso e una brioche, il salvadanaio con la scritta “Grazie per il parcheggio” riesce a dire, con poche parole e un pizzico di sarcasmo, quello che molti in città stanno pensando. Perché a volte l’ironia è il modo più economico per pagare il conto.


