Taggia, tutto pronto per il concerto dell’OpenOrchestra diretta da Marco Reghezza
8 agosto 2026 | 17:31
Alle 21 in piazza Gastaldi (sagrato della basilica della Madonna Miracolosa)
Taggia. Dopo la presentazione a Perinaldo del suo libro, il “De bello pucciniano” (secondo premio al “Carver” 2025 di Lucca, il concorso che secondo “Prospektiva Rivista Letteraria” premia i migliori libri pubblicati in Italia), Marco Reghezza torna nelle vesti di direttore con la OpenOrchestra.
L’esibizione si terrà domenica 9 agosto alle 21 in piazza Gastaldi (sagrato della basilica della Madonna Miracolosa) a Taggia. Verrà proposto un programma con musiche di Mozart; Gounod; Bellandi; Cebic; Mihovilic; Reghezza; Mauri; Elgar; Paganini; Piazzolla; Mancini e Puccini.
L’OpenOrchestra si avvale di alcuni docenti quali il professor Salvatore Burgio (sezione violini) e Antonella Bini (sezione flauti), interprete riconosciuta a livello internazionale. Esecuzioni del gruppo strumentale sono state trasmesse dalla Radio Nazionale Croata (HRT), da Radio Vaticana, dalla Radio Nazionale Austriaca, da TeleRadioPace e dalla Televisione della Chiesa Luterana Italiana (CELI). Ha suonato recentemente al Teatro Carlo Felice, al Festival Internazionale di Musica Classica della Croazia, al Premio Strega 2026. Ha partecipato a due concorsi di spicco nel panorama italiano ottenendo sempre il primo Premio: “European Music Competition” (Moncalieri 2022) e “Riviera Etrusca” (Piombino 2026). L’ingresso al concerto è libero.
Reghezza, tra l’altro, ha ultimato la miniopera lirica “Adelasia”, su testo del maestro Andrea Elena, che tratta della figura leggendaria della figlia dell’imperatore Ottone I di Germania. Dalla sua fuga sulle coste liguri con l’amato Aleramo prese il nome la città di Alassio e la marca aleramica che comprendeva parte della nostra regione e basso Piemonte. La presentazione ufficiale avverrà nel prossimo autunno.
Inoltre, qualche settimana fa, musica per chitarra sola (nell’interpretazione di Domenico Famà) del compositore di Taggia è stata utilizzata dal musicologo Simone Hohmaier nelle lezioni tenute all’università di Heidelberg in Germania. Reghezza è docente di Teoria, Analisi e Composizione al liceo musicale “Bruno” di Albenga.


