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Superkaraoke a Ventimiglia, Anva e Fiva: «Salvare il mercato del 4 settembre»

Confronto con il prefetto di Imperia. «Le persone intelligenti possono cambiare idea se ne ravvisano la necessità, per questo confidiamo nel Sindaco»

Ventimiglia. Il Superkaraoke si avvicina, ma a tenere banco, insieme alla musica, è anche il confronto sul mercato settimanale. La decisione del Comune di annullare l’appuntamento di venerdì 4 settembre, in concomitanza con la manifestazione in programma al Belvedere Resentello dal 3 al 5 settembre, non convince ANVA Confesercenti e FIVA Confcommercio Imperia, che chiedono all’amministrazione di tornare sui propri passi.

Al centro della presa di posizione delle associazioni di categoria ci sono i più di 300 lavoratori che, con la cancellazione del mercato, perderebbero una giornata di attività in piena stagione turistica. Una decisione assunta dal Comune dopo il confronto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e alla luce del parere negativo espresso dalla Polizia Locale, preoccupata per le ripercussioni sulla viabilità cittadina.

Le associazioni, però, non contestano il valore dell’evento. «Che il “Superkaraoke” sia un evento dai presupposti positivi per Ventimiglia, ci può anche trovare d’accordo», spiegano ANVA e FIVA. Ma, aggiungono, «ci è sembrato doveroso far sapere al Prefetto il punto di vista di oltre 300 lavoratori che venerdì 4 settembre avrebbero dovuto rinunciare al proprio lavoro, come da ordinanza urgente del Sindaco».

Il confronto con la Prefettura, fanno sapere le categorie, potrebbe aver aperto uno spiraglio. «Il Prefetto ci ha gentilmente illustrato i punti discussi nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e uno spiraglio di possibilità di non chiudere il mercato lo intravediamo».

La preoccupazione degli ambulanti, del resto, non riguarda soltanto il 4 settembre. Già domani, venerdì 28 agosto, una parte degli operatori sarà costretta a spostarsi a causa delle modifiche legate all’organizzazione della manifestazione. Il Comune ha infatti disposto la delocalizzazione dei banchi compresi nell’area tra gli stabilimenti Marco Polo e Miramare, zona interdetta al transito per la presenza di un cantiere, trasferendoli in Passeggiata Cavallotti, dall’Autoscuola Mediterranea fino a via Dante.

Una soluzione che, secondo ANVA e FIVA, rischia di penalizzare ulteriormente gli operatori. «Già 60 operatori per i prossimi 2 venerdì saranno tagliati fuori dal circuito dei clienti per via della blindatura di un tratto di strada di fronte al Resentello a causa dei lavori di allestimento».

Le associazioni sostengono inoltre che sarebbe stata possibile una sistemazione alternativa: «Ci sarebbe stata una sistemazione migliore, ma purtroppo non ci è stata concessa». Da qui l’appello al sindaco Flavio Di Muro e alla Polizia Locale affinché venga rivalutata la scelta di cancellare il mercato del 4 settembre. «Speriamo che il Sindaco faccia uno sforzo assieme al comando Vigili e cambi idea sulla sospensione del mercato».

Una richiesta che si chiude con un messaggio diretto al primo cittadino: «Le persone intelligenti possono cambiare idea se ne ravvisano la necessità, per questo confidiamo nel Sindaco».

Il braccio di ferro, dunque, si gioca tra le esigenze di sicurezza e viabilità legate al Superkaraoke e quelle degli operatori del mercato. Per il Comune l’annullamento del 4 settembre è legato al «rilevante impatto» che la manifestazione avrà sulla circolazione cittadina; per le associazioni, invece, resta da verificare se sia davvero impossibile individuare una soluzione che consenta di garantire lo svolgimento del mercato senza compromettere la sicurezza dell’evento.

La richiesta degli ambulanti è chiara: non cancellare il mercato senza prima aver valutato fino in fondo le possibili alternative.