“Sanremo Summer Symphony”, Paola Turci e Gino Castaldo celebrano la grande musica d’autore
Alle 21.30 presso l’auditorium Franco Alfano, un’inedita serata tra canzone, racconto e veste sinfonica
Sanremo. Dopo l’omaggio a Lucio Dalla, la “Sanremo Summer Symphony” si prepara a un altro grande successo. Martedì 18 agosto, alle 21.30, l’auditorium Franco Alfano ospiterà una prima assoluta imperdibile: Paola Turci e il critico musicale Gino Castaldo saranno i protagonisti di un’inedita serata tra canzone, racconto e veste sinfonica.
Sul palco, con la direzione del maestro Valter Sivilotti, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo eseguirà una scaletta originale arrangiata dallo stesso Sivilotti insieme a Geremy Serravalle. Il programma intreccia i successi della cantautrice (da “Bambini” a “Fatti bella per te”, fino a “Volo così”) con i pilastri della canzone d’autore italiana scelti per la loro capacità di rompere gli schemi.
Tra i brani in scaletta spiccano l’intensa “Alexanderplatz”, scritto da Franco Battiato e Giusto Pio, ma portato al successo da Milva; un omaggio a Francesco Guccini con “L’avvelenata”, e “Cara” di Lucio Dalla, oltre a classici firmati da Mina, come “Mi sei scoppiato dentro il cuore”, e “Domani è un alro giorno” di Ornella Vanoni. Non sarà un semplice concerto, ma un dialogo in musica dove la voce di Paola Turci e le analisi narrative di Gino Castaldo offriranno al pubblico un viaggio profondo nella storia della musica italiana.
A guidare il pubblico tra i testi e le storie degli autori sarà Gino Castaldo. Quello tra il giornalista e la cantautrice è un legame consolidato, nato proprio sotto il segno della passione per la canzone d’autore. Più che un semplice concerto, l’appuntamento si preannuncia come una vera e propria “conversazione in musica”, capace di offrire nuovi spunti di lettura e aneddoti preziosi.
«Come Orchestra Sinfonica, tendiamo sempre ad avvicinarci al pubblico il più possibile. Noi siamo volti più a un programma classico, ma d’estate, con la “Sanremo Summer Symphony”, vogliamo proporre una rassegna per coinvolgere anche un pubblico diverso. Quest’anno abbiamo collezionato diversi successi, e ne siamo molto felici.», ha spiegato il direttore artistico della Sinfonica Giancarlo De Lorenzo in apertura della conferenza stampa di questa mattina tenutasi presso l’hotel Royal.
«Ci tengo a iniziare ringraziando il maestro De Lorenzo, perché queste contaminazioni tra i brani attuali e la Sinfonica permette all’Orchestra di rimanere sempre attuale, nonostante la sua vocazione classica. Per quanto riguarda lo spettacolo di domani, la scelta dei brani fatta da Paola Turci è particolarmente interessante» – ha aggiunto il maestro Valter Sivilotti – «perché mette in dialogo il suo repertorio con alcune pagine molto diverse della musica italiana, da Dalla e Guccini fino a Mina, Vanoni e Milva. Penso ad esempio ad “Alexanderplatz”, un brano straordinario che raramente viene riproposto e che richiede una particolare sensibilità interpretativa. Abbiamo lavorato agli arrangiamenti insieme a Geremy Serravalle, cercando di costruire per ogni canzone una nuova veste sinfonica, capace di valorizzare tanto la ricchezza dell’Orchestra quanto la personalità, il gusto e le caratteristiche di una grande interprete come Paola Turci. Il risultato è un programma molto vario, ma unito da un filo conduttore: la qualità della scrittura e la forza delle interpreti e degli autori scelti. Io ho percepito grande sintonia con Paola, che reputo una grande artista, e credo che questo arriverà anche al pubblico»
«Tornare d’estate a Sanremo per me è davvero strano e importante.», ha continuato, a seguire, Paola Turci, «Arrivare qui è stato fantastico e suggestivo, per me che sono abituata a vivere la città in maniera molto più “vivace”, nel periodo del Festival. Ho accettato l’invito dell’Orchestra molto volentieri perché sono curiosa di ascoltare degli arrangiamenti che ho eseguito sempre e solo in acustico, realizzati insieme alla Sinfonica di Sanremo. Oggi purtroppo la musica viaggia molto su uno stile elettronico, e questo mi preoccupa. Avere la possibilità di suonare con questa bellissima orchestra, invece, per me sarà una bellissima esperienza e un grande privilegio. La scelta della scaletta è legata anche al lavoro degli ultimi due anni che ho fatto insieme a Gino Castaldo, con il quale domani sera ripercorreremo alcuni dei brani più importanti della musica italiana. Tra le canzoni che eseguirò, “Alexanderplatz” di Milva mi ricorda in particolar modo la mia adolescenza: il momento in cui ho capito che la musica sarebbe stata il mio destino e il mio mestiere.»
Il concerto del 18 agosto rappresenta, dunque, una nuova tappa della “Sanremo Summer Symphony” all’interno del percorso intrapreso dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo: creare produzioni originali capaci di far dialogare l’Orchestra con grandi protagonisti della musica italiana, rileggendo repertori conosciuti attraverso nuovi arrangiamenti e nuove chiavi di ascolto.
Un appuntamento particolarmente atteso anche per chi ama la canzone d’autore, per chi ha seguito la carriera di Paola Turci e per chi vuole riscoprire, attraverso il suono sinfonico e il racconto di Gino Castaldo, alcune canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana.
I biglietti sono disponibili in prevendita online su https://www.sanremosummersymphony.com/18-agosto-paola-turci-e-orchestra-sinfonica-di-sanremo/ e https://www.liveticket.it/
È possibile acquistare i biglietti dalle 9.30 alle 12.30 ogni lunedì, mercoledì e venerdì presso il chiosco di piazza Colombo a Sanremo, e ogni martedì e giovedì presso gli uffici della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo in Corso Cavallotti, 51 – primo piano Villa Zirio.
Il giorno del concerto la biglietteria dell’Auditorium Franco Alfano di Sanremo, con ingresso da via Roccasterone, 2 sarà aperta a partire dalle 20.






