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Rocchetta Nervina, secondo canyonista ferito in 24 ore. Episodio fotocopia

Un weekend travagliato sulle sponde del Barbaira, da sempre meta gettonatissima dagli appassionati transalpini di canyoning ma spesso teatro di complessi interventi di recupero per la macchina dei soccorsi (nella foto Grifo del 118)

Rocchetta Nervina. Un secondo incidente a distanza di sole ventiquattr’ore, quasi un’incredibile fotocopia di quello avvenuto soltanto ieri.  Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:00, scattato un nuovo allarme nel torrente Barbaira, a Rocchetta Nervina, per un altro canyonista infortunato durante la discesa.

​A rimanere ferita questa volta è stata una donna francese di 32 anni. La dinamica ricalca in tutto e per tutto l’episodio di ieri mattina, quando ad affrontare le insidie del percorso acquatico era stato un connazionale di 54 anni, rimasto bloccato nei pressi del ponte del Cìn per una sospetta frattura alla caviglia.

​Anche oggi la macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente: sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino insieme ai vigili del fuoco e al personale sanitario del 118. Vista la zona impervia, è stato richiesto nuovamente l’intervento dell’elisoccorso “Grifo”, che ha provveduto a verricellare e recuperare la 32enne a bordo. ​La donna è stata quindi trasportata in volo verso la piazzola di Capoverde a Sanremo, per essere poi trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Borea.

Un weekend particolarmente travagliato sulle sponde del Barbaira, da sempre meta gettonatissima dagli appassionati transalpini di canyoning ma spesso teatro, adesso ne giro di un giorno, di due complessi interventi di recupero per la macchina dei soccorsi.