Tradizione, gusto, identità.
|Ristorante Il Portico: a Castelvittorio la tradizione parte dalla tavola
La giuria del Turtun, guidata dallo chef stellato Paolo Masieri, si è riunita prima delle degustazioni del concorso nel ristorante, che si conferma come custode della cucina autentica della Val Nervia.
La Sagra del Turtun di Castelvittorio, svoltasi ieri, ha rinnovato uno degli appuntamenti gastronomici più rappresentativi dell’entroterra ligure, richiamando residenti e visitatori per celebrare il piatto simbolo del borgo. Prima dell’inizio delle degustazioni e delle valutazioni del concorso dedicato al miglior Turtun, la giuria si è ritrovata, come ormai consuetudine, al Ristorante Il Portico, dove sono state definite le modalità di svolgimento delle valutazioni.

A presiedere la giuria è stato lo chef stellato Paolo Masieri, affiancato dagli altri componenti della giuria e da Claudio Porchia, coordinatore della commissione e ideatore del concorso, che da dodici anni rappresenta uno dei momenti più attesi della manifestazione. Presente anche Paolo Ruffino, titolare della storica Cantina Punta Crena di Varigotti, una delle aziende più rappresentative della viticoltura ligure e custode di importanti vitigni autoctoni. Oltre a mettere a disposizione la sua esperienza per il lavoro della giuria, Ruffino ha voluto offrire alcune prestigiose bottiglie della sua cantina come premio ai vincitori del concorso, i cui vini sono stati preventivamente degustati dalla giuria.
L’incontro preliminare ha consentito di condividere i criteri di valutazione e di ribadire l’importanza di tutelare una ricetta che rappresenta uno dei simboli gastronomici della Val Nervia. La scelta del Ristorante Il Portico non è casuale. Da anni il locale è uno degli indirizzi di riferimento della valle, grazie a una cucina genuina e autentica che valorizza i prodotti del territorio e conserva il patrimonio gastronomico locale. Qui il Turtun viene preparato secondo la ricetta tradizionale, con una lavorazione accurata e nel pieno rispetto della storia di questo piatto identitario, tanto da essere considerato uno dei migliori interpreti della specialità.

Per accogliere la giuria, lo staff di cucina e di sala guidato con professionalità e cordialità da Ylenia ha proposto una degustazione che ha permesso ai presenti di compiere un vero viaggio nei sapori della valle.

Sono stati serviti gli antipasti della tradizione, sia freddi sia caldi, tra cui il caratteristico Previ, il Turtun e la torta di patate;
la degustazione è proseguita con la Pasta Sciancaa, uno dei piatti iconici della cucina della Val Nervia, e i ravioli fatti in casa, ripieni di erbe spontanee o di patate, serviti “al tocco” oppure con i funghi.
Tra i secondi hanno trovato spazio altre specialità della cucina dell’entroterra ligure, come le lumache in umido, la tradizionale capra con i fagioli e l’immancabile coniglio alla ligure, piatto simbolo della cucina regionale. A concludere il pranzo, una selezione di dolci rigorosamente fatti in casa, preparati secondo le ricette della tradizione.
Più che un semplice pranzo, è stato un autentico racconto della gastronomia della Val Nervia, perfetto preludio alle degustazioni del concorso che, anche quest’anno, ha visto protagonisti i migliori interpreti del Turtun di Castelvittorio.
L’Osteria Il Portico si trova a Castelvittorio in via Umberto I, n.6 Telefono 0184. 241352 dispone di un sito internet e una pagina facebook
La prenotazione è sempre consigliata, anche durante l’estate, quando il dehors allestito nella vicina piazza offre qualche coperto in più e consente di gustare i piatti immersi nella suggestiva atmosfera del borgo.










