Annonario, prende forma il piano di rilancio: banchi-bottega, ristorazione leggera e una terrazza da vivere
Presentata a Palazzo Bellevue la proposta preliminare firmata dagli architetti Aldo Panetta e Alessandro Liotta
Sanremo. Banchi attrezzati per la ristorazione leggera, spazi per il consumo d’asporto, una terrazza con tavoli, pergolati e fioriere, oltre a un nuovo rapporto tra il mercato annonario e la piazza circostante. Sono alcune delle idee contenute nella proposta di riqualificazione della struttura di piazza Eroi presentata ieri mattina a Palazzo Bellevue dai progettisti incaricati Alessandro Liotta e Aldo Panetta.
Lo studio preliminare è piaciuto agli assessori alle Attività produttive Silvana Ormea e ai Lavori pubblici Massimo Donzella, presenti all’incontro insieme ai dirigenti comunali interessati. Non si tratta ancora di un progetto definitivo, ma della prima traduzione concreta dell’indirizzo politico assunto dall’amministrazione Mager per rilanciare un mercato che oggi presenta circa il 35 per cento dei banchi inutilizzati. Panetta e Liotta, con studio a Bordighera, operano da circa vent’anni nel settore delle opere pubbliche. A Sanremo hanno recentemente curato la nuova piazza Santa Brigida, mentre a Camporosso portano la loro firma il nuovo asilo nido appena inaugurato e, sul fronte degli interventi privati, la sede della Biancheri Creation, società dell’ex sindaco sanremese Alberto Biancheri.
L’incarico è stato voluto dall’assessore Ormea, che dal suo ingresso in giunta e dal subentro nella delega alle Attività produttive, precedentemente affidata alla collega Lucia Artusi, ha impresso un’accelerazione al dossier annonario. Una prima scossa si era già tradotta nell’approvazione del nuovo regolamento comunale per mercati e fiere, che introduce anche la possibilità di somministrare alimenti e bevande. Ora il passaggio successivo è quello di immaginare come trasformare questa apertura normativa in un’occasione concreta di rilancio. «Sono emerse diverse proposte interessanti, dalla somministrazione al take away, con la possibilità di consumare anche passeggiando», spiega Ormea. «Ora lo studio dovrà essere sottoposto al sindaco e successivamente condiviso in maggioranza, prima di entrare nella fase vera e propria della progettazione. L’ipotesi è quella di procedere per lotti, così da poter stabilire quali interventi realizzare e con quale ordine di priorità».
Il lavoro dei professionisti confluirà a breve in un Documento di fattibilità delle alternative progettuali, il primo livello di approfondimento attraverso il quale saranno messe a confronto diverse soluzioni. L’impostazione emersa parte da un principio: non cancellare ciò che già esiste e che è stato recentemente riammodernato con il progetto messo a terra della prima giunta Biancheri per la firma dello studio Calvi-Ceschia-Viganò di Sanremo, ma affiancare alle attività tradizionali nuove funzioni complementari capaci di rendere l’annonario più attrattivo durante l’intera giornata. Il cuore dell’intervento potrebbe concentrarsi nella zona centrale, dove in passato avrebbe dovuto aprire un bar. La relativa gara era stata assegnata a Mimmo Alessi, presidente cittadino di Confesercenti, che aveva successivamente rinunciato. In quell’area sono presenti anche diversi banchi inutilizzati, che potrebbero essere sostituiti dai cosiddetti “banchi-bottega”: strutture delle stesse dimensioni di quelle esistenti, ma dotate di attrezzature adatte alla preparazione e alla somministrazione leggera.
L’obiettivo non sarebbe trasformare l’annonario in un centro di ristorazione (tema che mette in allarme qualche associazione di categoria), ma ampliare le possibilità commerciali senza snaturare la natura del mercato. Un indirizzo reso possibile anche dal nuovo regolamento, che consente ora la somministrazione e apre quindi la strada alla vendita di prodotti preparati e pronti per il consumo. Un primo segnale in questa direzione è arrivato nelle scorse settimane con l’apertura di una nuova attività dedicata alla vendita di frutta e verdura, che affianca al commercio tradizionale la trasformazione della materia prima in frullati da asporto. Una novità accolta come un indizio positivo sulla capacità del mercato di attrarre nuovi operatori e intercettare abitudini di consumo diverse.
Tra le ipotesi illustrate figura anche il recupero della terrazza sul lato nord. Lo spazio potrebbe ospitare tavoli, aree di sosta, pergolati e fioriere, diventando una zona relax utilizzabile anche per manifestazioni e iniziative collaterali. Una funzione capace di aumentare la permanenza dei visitatori e trasformare il mercato da semplice luogo di acquisto a spazio urbano vissuto. Il progetto guarda inoltre al rapporto tra l’annonario e il tessuto circostante. L’idea è inserirlo in un sistema di percorsi pedonali che colleghi piazza San Siro, piazza Eroi, piazza Carli e il Bastione della Ciapela. Un ragionamento già presente nei programmi dell’amministrazione passata e che avrebbe potuto beneficiare di un cofinanziamento regionale, se i ritardi accumulati nel cantiere del parcheggio interrato di piazza Eroi non avessero compromesso la precedente programmazione degli interventi nella zona.
Parallelamente alla progettazione del rilancio, dovrebbero partire a breve anche i lavori di manutenzione ordinaria attesi da tempo dai concessionari, che avrebbero preferito vederli realizzati già quest’estate. Gli interventi erano rimasti fermi durante il passaggio delle competenze sul commercio dalla dirigente Rita Cuffini al segretario generale Monica Di Marco, trasferimento formalizzato nei giorni scorsi e annunciato anche in consiglio comunale. Sul tavolo resta infine il nodo dei bandi per il rinnovo delle concessioni. Con le nuove linee guida ministeriali, l’amministrazione dovrà affrontare anche questa partita, coordinandola con il progetto di riqualificazione e con l’assegnazione dei numerosi spazi oggi vuoti.
(In copertina, veduta dell’annonario di piazza Eroi. Sopralluogo dell’assessore Ormea con i progettisti incaricati. Il nuovo bando di frutta e verdura che prepara anche frullati d’asporto)





