Parcheggio Molinari, Cittadini in Comune: «Nel progetto originario l’area per i bimbi c’era»
«È giusto che i cittadini sappiano con chiarezza quale fosse il progetto originario e quale scelta sia stata compiuta successivamente». Dubbi anche su progetto relativo ad area Maria Ausiliatrice
Vallecrosia al Mare. «Il parco giochi c’era nel progetto. La precedente Amministrazione lo aveva previsto. La nuova Amministrazione ha modificato il progetto e al suo posto sono state realizzate due aree verdi». È su questo punto che il gruppo consiliare Cittadini in Comune, composto dai consiglieri Marilena Piardi, Valeria Cannazzaro, Patrizia Biancheri e Armando Biasi, che interviene sul nuovo parcheggio Molinari di Vallecrosia.
I consiglieri ribadisco che il progetto originario dell’opera prevedeva espressamente anche uno spazio attrezzato per i bambini. «Non si trattava quindi di una semplice ipotesi o di una promessa politica – sottolineano –. Il progetto portato avanti dalla precedente Amministrazione prevedeva uno spazio dedicato ai bambini, accanto a un nuovo parcheggio situato in una zona strategica e vicina al mare».
Il progetto è stato successivamente modificato dalla nuova Amministrazione, guidata dal sindaco Fabio Perri, e il parco giochi non è stato realizzato. Al suo posto sono state create due aree verdi.
«Questo non significa contestare la presenza delle aree verdi, che rappresentano certamente un elemento positivo – precisano da Cittadini in Comune –. Ma un’area verde non è la stessa cosa di un parco giochi attrezzato per bambini».
Per il gruppo di opposizione è quindi necessario ricostruire con chiarezza l’iter dell’opera, distinguendo ciò che era previsto inizialmente dalle modifiche introdotte in seguito. «Noi quel progetto lo avevamo lasciato con il parco giochi previsto. La decisione di modificarlo è stata assunta successivamente».
Il tema, secondo i consiglieri, va oltre il singolo intervento. Il parcheggio Molinari rappresenta infatti «un investimento importante e un patrimonio che rimarrà alla città» e, nella sua impostazione originaria, non era stato pensato soltanto come uno spazio per le automobili, ma anche come occasione per migliorare la vivibilità della zona.
«La presenza di uno spazio giochi, in una zona vicina alle spiagge e frequentata dalle famiglie, rispondeva esattamente a questa idea», aggiungono.
Cittadini in Comune punta quindi l’attenzione anche su un altro progetto, quello relativo all’area di Maria Ausiliatrice, dove i lavori risultano fermi. Il gruppo ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale per chiedere chiarimenti sullo stato di avanzamento del cantiere e sulle ragioni dello stop.
«Siamo seriamente preoccupati che, come abbiamo perso un parco giochi che era stato finanziato e progettato, rischiamo di perdere anche 40 posti auto liberi in prossimità di via Aurelia, nell’area delle Suore di Maria Ausiliatrice – affermano i consiglieri–. Il progetto prevedeva questo intervento e si vocifera che l’Amministrazione abbia chiesto una modifica del progetto, bloccando il cantiere e rischiando di far perdere alla città questa importante risorsa».
Da qui la richiesta di fare chiarezza sulle modifiche ai progetti già predisposti. «Basta bugie o scaricare sempre la colpa sulla precedente Amministrazione – concludono –. Abbiamo lasciato dei progetti completi: bastava terminarli in modo semplice o, come nel caso del parcheggio a pagamento, aggiungere le somme necessarie a favore dei commercianti, dei residenti e dei turisti».
Per Cittadini in Comune, dunque, la questione riguarda anche il metodo con cui vengono portate avanti le opere ereditate dalla precedente amministrazione: «È giusto che i cittadini sappiano con chiarezza quale fosse il progetto originario e quale scelta sia stata compiuta successivamente. Su questo, più che sulle interpretazioni, parlano gli atti e parlano i fatti».



