Logo
L’Orchestra Sinfonica omaggia Lucio Dalla con la prima assoluta di “Tra il mare e le stelle”

L’appuntamento è per domani, giovedì 13 agosto, alle 21.30 presso l’auditorium “Franco Alfano”

Sanremo. Dopo il successo della rassegna “Musica nei Borghi” e del tributo Qui dove il mare luccica, la musica di Lucio Dalla torna al centro della stagione estiva della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. Giovedì 13 agosto alle 21.30, la suggestiva cornice dell’auditorium “Franco Alfano” ospiterà la prima assoluta di “Tra il mare e le stelle”, una produzione originale pensata per essere uno degli eventi di punta della “Sanremo Summer Symphony” 2026. Uno spettacolo ambizioso che fonde prosa, musica sinfonica, e canzone, per spingersi oltre la semplice celebrazione e svelare l’uomo dietro la figura del mito.

Diretta dal maestro Giancarlo De Lorenzo, l’Orchestra Sinfonica accoglierà sul palco le voci di Gabriella Martinelli e Peppe Voltarelli, affiancate dall’attore Davide Mancini, autore dei testi insieme al regista Marco Alemanno.

Il repertorio ripercorrerà alcuni dei capolavori più amati e iconici di Dalla — da “Caruso” a “Futura”, passando per “Come è profondo il mare”, “Anna e Marco”, “La sera dei miracoli”, “L’anno che verrà” e “Henna.” Le composizioni brilleranno sotto una veste inedita grazie agli arrangiamenti sinfonici inediti curati dal maestro Valter Sivilotti.

«Abbiamo sempre una grande affluenza di pubblico, e per questo siamo davvero molto contenti. Noi speriamo sempre che le scelte degli artisti siano vincenti, e fino a ora abbiamo ricevuto molti consensi da parte del pubblico. Quello inerente a Lucio Dalla è un progetto bellissimo, nato circa un anno fa. La musica, del resto, è sempre bellissima. Ma non voglio svelare nulla, perché mi piacerebbe che lo spettacolo di domani sera fosse permeato da sorpresa ed emozioni.», ha spiegato il direttore artistico della Sinfonica Giancarlo De Lorenzo in apertura della conferenza stampa di presentazione dell’evento del concerto tenutasi questa mattina presso l’hotel Royal.

A rendere unico il progetto è la presenza di Marco Alemanno, storico collaboratore e compagno di vita di Dalla per nove anni, che dopo oltre un decennio di riservatezza ha accettato di curare la regia. Quest’ultimo, ha aggiunto quanto segue: «Negli ultimi tredici anni, più e più volte mi è stato chiesto di partecipare a concerti o spettacoli dedicati alla memoria di Lucio, ma ho sempre preferito di no. Questa volta invece è successo qualcosa di imprevisto, che poi mi ha fatto accettare. Parlo dell’incontro con Davide Mancini: l’approccio sensibile e discreto che da subito ha avuto nei miei confronti, e soprattutto il modo curioso, mai irrispettoso e invadente, con cui ha cercato di indagare la figura umana di Lucio, alla fine mi hanno convinto che potesse essere una bella opportunità, e così ci siamo messi al lavoro. L’intento è stato quello di raccontare, dietro l’immagine del celebre cantante, quali umanissime fragilità si celassero; quale sguardo critico, poetico-analitico, e profondamente cinematografico avesse sulla società; quali pensieri, manie o desideri, da sempre, abbiano fortemente segnato e alimentato il suo immaginario poetico. Partendo da episodi curiosi della sua vita, oppure attraverso suggestioni che aiutano a leggere meglio i testi di alcuni suoi brani, abbiamo provato a comporre un omaggio originale, emozionante, ma anche un po’ spiazzante, in pieno stile Dalla. Una volta definita la scaletta delle canzoni, è stato davvero molto emozionante, per me, ascoltare gli arrangiamenti scritti dal maestro Valter Sivilotti: questa nuova veste musicale, pensata per valorizzare la bellezza, già di per sé singolare, di certi capolavori di Lucio, impreziosita dall’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, inevitabilmente mi ha riportato ai tanti momenti vissuti insieme, provando e riprovando con i musicisti proprio alcuni di questi brani. Tra l’altro, l’ultima apparizione in televisione in Italia di Lucio è stata proprio al Festival di Sanremo, nell’anno in cui ha accompagnato Pierdavide Carone. Questo spettacolo, dunque, lo considero un po’ come un ritorno a casa del grande Lucio».

Un percorso di scoperta condiviso dallo stesso attore Davide Mancini: «Da attore ho sempre cercato di avvicinarmi alle persone prima ancora che ai personaggi e Lucio è una di quelle figure che più si scoprono e più sembrano sfuggire a qualsiasi definizione. Musicista, poeta, visionario, osservatore instancabile dell’umanità: dentro di lui convivono mondi diversi che continuano a parlarci ancora oggi. La preparazione a questo spettacolo sta passando attraverso l’ascolto delle sue canzoni, la lettura dei suoi scritti e dei racconti di chi lo ha conosciuto davvero. In questo percorso è stato fondamentale l’incontro con Marco Alemanno, che firma la regia del progetto e che, per nove anni, ha affiancato giornalmente Lucio, nella vita e nel lavoro. Attraverso il suo sguardo sto scoprendo dettagli, emozioni e frammenti di quotidianità che difficilmente emergono nelle biografie ufficiali. È un lavoro prezioso perché ci permette di andare oltre il mito e avvicinarci all’uomo. Io vorrei ringraziare il maestro De Lorenzo e la Sinfonica: ci conosciamo da anni, e tra noi sta crescendo sempre più non solo un rapporto professionale, ma anche e soprattutto umano. E preparare questo spettacolo, anche insieme a Marco, è stato un processo molto interessante e molto intenso».

Lo stesso entusiasmo è stato espresso anche dagli interpreti musicali. Ecco, a tal proposito, quanto spiegato da Gabriella Martinelli: «Ho partecipato al Festival di Sanremo nel 2020 nella categoria “Nuove Proposte” dopo aver vinto “Area Sanremo” nel 2019. E di quell’esperienza non potrò mai dimenticare l’emozione che ho provato quando ho ascoltato il mio brano “Il Gigante d’acciaio” suonato per la prima volta dall’Orchestra. E in quel momento ho capito che sarebbe stato un onore per lavorare di nuovo con tutti loro. Cantare con un’orchestra Sinfonica significa diventare parte integrante di un gruppo che suona a vibrazioni delicatissime e potenti allo stesso tempo. La voce suona come fosse uno strumento senza limiti. Torno a rivivere quell’emozione cantando le canzoni del mio artista preferito, Lucio Dalla. La sua scrittura, la poetica, la vocalità e la genialità che lo hanno contraddistinto sono una fonte di ispirazione costante per me. Amo la sua capacità di raccontare il mondo, le sue canzoni sono le storie di tutti. Quello che stiamo vivendo è un gioco di anime, e domani sera cercheremo di portarlo sul palco».

Dello stesso avviso Peppe Voltarelli, che rinnova la sua collaborazione con la Sinfonica sanremese: «Cantare e raccontare la vita di Lucio Dalla per me significa raccontare l’Italia dell’ultimo mezzo secolo con la poesia e la forza espressiva di una voce che aveva in sé la dolcezza del mare del sud e l’ironia di Bologna. Sono legato al repertorio di Dalla sin dalla mia adolescenza, la mia canzone preferita è “La casa in riva al mare.” Nei miei tour all’estero mi è spesso capitato di omaggiare Dalla, del quale ho sempre amato la sua capacità di rendere contemporanee melodie, parole, e atmosfere legate alla grande tradizione melodica italiana e mediterranea. La mia esperienza con l’Orchestra Sinfonica iniziata nel 2023 con l’omaggio a Modugno giunge oggi a questo nuovo progetto poetico: adoro cantare con l’Orchestra, autentica forza della natura nella musica e nell’umanità ancora prima della parte artistica è un’esperienza comunitaria unica in questo cammino mi ha aiutato sin dal primo momento il direttore De Lorenzo che mi ha guidato con grande pazienza. Questa volta con il repertorio di Lucio Dalla non vedo l’ora di confrontarmi con i nuovi arrangiamenti di Valter Sivilotti e la narrazione di Davide Mancini, che apprezzo moltissimo, e la regia di Marco Alemanno».

Visto l’elevato interesse registrato in prevendita, la Fondazione raccomanda di acquistare i biglietti in anticipo sui canali ufficiali e sui social dell’Orchestra, per assicurarsi un posto a uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate sanremese.

I biglietti sono disponibili in prevendita online su: https://www.sanremosummersymphony.com/13-agosto-tra-il-mare-e-le-stelle-un-concerto-liberamente-ispirato-alla-vita-di-lucio-dalla/ e https://www.liveticket.it/

È possibile acquistare i biglietti dalle 9.30 alle 12.30 ogni lunedì, mercoledì e venerdì presso il chiosco di piazza Colombo a Sanremo, e ogni martedì e giovedì presso gli uffici della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo in corso Cavallotti, 51 – primo piano di Villa ZirioIl giorno del concerto la biglietteria dell’auditorium “Franco Alfano” di Sanremo, con ingresso da via Roccasterone, 2  sarà aperta a partire dalle 20.