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“Long Live the Queen” conquista Sanremo, standing ovation per i Break Free e l’Orchestra Sinfonica

Una serata da tutto esaurito per l’ultimo appuntamento della stagione della “Sanremo Summer Symphony”

Sanremo. Per una sera, la sensazione condivisa dai circa settecento spettatori presenti all’auditorium Alfano è stata una sola: Freddie Mercury è tornato in vita per far risuonare ancora una volta, con la sua inconfondibile energia, i brani che hanno segnato la storia del rock. Tale illusione, potente ed emozionante, è andata in scena ieri sera, in occasione dell’ultimo appuntamento della “Sanremo Summer Symphony” 2026.

Un gran finale da sold out per la rassegna estiva firmato dai Break Free, riconosciuta come la tribute band dei Queen più apprezzata e autorevole d’Europa, la cui formazione è la seguente: Giuseppe Malinconico (voce), Paolo Barbieri (chitarra), Federico Kim Marino (batteria) e Sebastiano Zanotto (basso). Sul palco, il gruppo rock si è fuso in un sodalizio perfetto con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diretta per l’occasione dal maestro Ernesto Colombo, dando vita così a uno show travolgente, dove l’anima rock si è sposata con la maestosità sinfonica.

La scaletta dello spettacolo dal titolo “Long Live The Queen” è stata un susseguirsi di emozioni senza sosta: le battute inconfondibili di “Under pressure” e “Another one bites the dust” hanno fatto vibrare la platea fin dai primi minuti, mentre “We will rock you” e “Radio Ga Ga” hanno trasformato l’auditorium in un unico coro di mani e voci che tenevano il tempo. A seguire, è stato il turno della poesia intima di “Love of my life”, seguita dall’imponente “Bohemian Rhapsody.” Uno dei momenti più alti e suggestivi si è toccato, però, con “Barcelona”, interpretata magistralmente insieme al soprano Ester Kopel, la cui estensione vocale è riuscita ad arrivare al cuore di tutti i presenti. E infine, l’epilogo con le note immortali di “The show must go on”, e la chiusura trionfale con “We are the champions”, mentre il pubblico, in piedi in una serie di calorose standing ovation, salutava gli artisti tra applausi e braccia rivolte verso il cielo.

Si è chiusa così, dunque, con questo evento indimenticabile, l’edizione 2026 della “Sanremo Summer Symphony”, il cui successo si deve al frutto del lavoro del direttore artistico dell’Orchestra Giancarlo De Lorenzo; della professionalità di tutti i professori che la compongono, e da tutti coloro i quali hanno contribuito all’organizzazione degli spettacoli. La rassegna, per tutta la stagione estiva, è riuscita a trasformare l’auditorium Alfano nel tempio della contaminazione musicale, dimostrando come l’arte, se pura e autentica, non conosca confini né di genere né di tempo.