Festival 2027, la cantante Dua Lipa possibile asso nella manica di Stefano De Martino
Secondo un’indiscrezione lanciata da Adnkronos, il nuovo direttore artistico sembrerebbe voler coinvolgere l’artista britannica in veste di vera e propria co-conduttrice
Sanremo. Il Festival di Sanremo 2027 – che si terrà dal 16 al 20 febbraio del prossimo anno – sembra ancora lontano sul calendario, ma dietro le quinte della celebre kermesse, la macchina organizzativa è già in pieno fermento.Ad alimentare la curiosità di fan e addetti ai lavori, a tal proposito, è un’indiscrezione lanciata nelle ultime ore da “Adnkronos”, che sembrerebbe delineare i contorni di un’operazione ambiziosa gestita dal nuovo conduttore e direttore artistico, Stefano De Martino.
Secondo tali rumor, De Martino starebbe puntando in alto, muovendo i primi passi per portare a Sanremo una delle regine del pop mondiale del momento: Dua Lipa.Non si tratterebbe, però, di una semplice ed estemporanea esibizione da super ospite. Il progetto della nuova direzione artistica, infatti, sembrerebbe voler coinvolgere l’artista britannica in veste di vera e propria co-conduttrice di una delle serate del Festival. Un’idea che mira a dare alla kermesse un’impronta internazionale, intercettando anche il pubblico più giovane e confermando il trend di risonanza globale avviato nelle ultime edizioni. D’altro canto, il legame tra la cantante e l’Italia è ormai noto: l’artista, infatti, proprio lo scorso giugno ha scelto la Sicilia come luogo èer una parte delle celebrazioni in grande stile del suo matrimonio, a seguito del rito civile tenutosi a Londra. Ciò manifesta, da parte della pop star, una forte affinità culturale e d’affetto con il popolo italiano.
Nata a Londra da genitori albanesi kosovari, Dua Lipa ha costruito la sua ascesa nel panorama della musica pop. Dopo i primi passi, la svolta arriva nel 2015 con la pubblicazione dei singoli d’esordio. Il suo album di debutto omonimo, che risale al 2017, la consacra su scala globale grazie a hit generazionali come “New Rules” e “IDGAF”, ma è con il secondo progetto discografico che l’artista riscrive le regole della pop dance moderna. Nel 2020 esce, infatti, “Future nostalgia”, un disco capace di dominare le classifiche internazionali e fare incetta di premi (inclusi Grammy e Brit Awards). Brani come “Don’t Start Now”, “Physical” e “Levitating” diventano vere e proprie hit. La sua carriera è caratterizzata da una forte poliedricità: cantautrice; icona di stile; imprenditrice culturale, e persino attrice, grazie alle apparizioni in film di successo come “Barbie” e “Argylle.” La presenza sul palco di un’artista di questa portata rappresenterebbe il primo “colpo grosso” targato De Martino.
E mentre il “totonomi” per i Big e i co-conduttori continua a tenere alta l’attenzione del grande pubblico, le fondamenta del Festival poggiano da sempre sulla ricerca delle nuove leve. In questo contesto gioca un ruolo cruciale “Area Sanremo“, il concorso ufficiale promosso dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e dal comune di Sanremo dedicato ai giovani talenti della musica italiana. Anche in questo caso, dopo settimane di dubbi e indiscrezioni, risale allo scorso 7 agosto la pubblicazione del regolamento ufficiale della nuova edizione del contest che, quest’anno, è stato oggetto di diverse novità: dalle modifiche di esecuzione delle audizioni, fino alla realizzazione di appuntamenti televisivi dedicati trasmessi sulla Rai. Le iscrizioni per accedere al concorso chiuderanno alle 18 del 15 ottobre.
Tra grande respiro internazionale da una parte, e valorizzazione della canzone d’autore emergente dall’altra, le premesse gettate da Stefano De Martino delineano un Festival 2027 pronto a giocare su più livelli, unendo lo spettacolo da arena globale con la storica tradizione di ricerca musicale.


