Dimissioni Calimera, Lega Ventimiglia: «Individuato nome per garantire continuità all’azione amministrativa»
«Ringraziamo sinceramente l’assessore uscente per l’impegno, la disponibilità e il lavoro svolto in questi mesi al servizio della città»
Ventimiglia. «La segreteria cittadina della Lega di Ventimiglia prende atto delle dimissioni dell’assessore all’Igiene Urbana, Domenico Calimera. Ringraziamo sinceramente l’assessore uscente per l’impegno, la disponibilità e il lavoro svolto in questi mesi al servizio della città.
Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà incontrate nello svolgimento del proprio incarico, legate in particolare a un capitolato estremamente complesso, deficitario e fortemente penalizzante, ereditato dall’attuale Amministrazione. Una situazione che ha inevitabilmente condizionato l’operatività dell’Assessorato, nonostante il costante impegno profuso.
Riteniamo tuttavia che la vacanza di una delega così strategica non possa protrarsi, sia alla luce delle evidenti criticità, sia per le esigenze connesse alla stagione estiva, periodo in cui il servizio richiede il massimo livello di attenzione, sia in vista dell’imminente rimodulazione del servizio di igiene urbana.
Per questo motivo, il Direttivo cittadino della Lega, unitamente agli amministratori eletti, si è già riunito, esprimendo all’unanimità il nominativo da indicare al Sindaco Flavio Di Muro, in modo tale da assicurare una rapida sostituzione dell’Assessore e garantire piena continuità all’azione amministrativa.
La decisione è stata assunta in piena condivisione con il Commissario provinciale della Lega e Consigliere regionale Armando Biasi, il quale si unisce al ringraziamento rivolto a Domenico Calimera per il lavoro svolto e, insieme alla Segreteria del partito, sottoporrà al Sindaco il nominativo individuato per la nomina del nuovo Assessore.
La Lega conferma il proprio senso di responsabilità e la volontà di garantire alla città una guida politica forte e immediatamente operativa su un settore fondamentale per il decoro e la qualità della vita dei cittadini».




