Cervo, il pianoforte di Dmitry Yudin protagonista del Festival: un viaggio musicale nell’Italia sognata dai grandi compositori
Venerdì sera in piazza dei Corallini il recital del giovane talento russo, secondo premio al Concours Géza Anda di Zurigo 2024, tra Bach, Poulenc, Griffes e Liszt
Cervo. Prosegue il 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo con un appuntamento dedicato interamente al pianoforte. Venerdì 7 agosto, alle 21.30, nella suggestiva cornice di piazza dei Corallini, salirà sul palco Dmitry Yudin, tra i più promettenti interpreti della nuova generazione pianistica internazionale, protagonista di un recital intitolato Un viaggio nell’Italia sognata dai grandi compositori.
Il giovane pianista, secondo premio ex aequo al prestigioso Concours Géza Anda di Zurigo 2024, sarà ospite nell’ambito delle Giornate Géza Anda, progetto realizzato con il patrocinio e il sostegno del concorso svizzero in collaborazione con GOG Genova, Levanto Music Festival Massimo Amfiteatrof e lo stesso Festival di Cervo. L’iniziativa celebra due importanti ricorrenze: il cinquantesimo anniversario della scomparsa del grande pianista ungherese Géza Anda e il centenario della nascita di Hortense Anda-Bührle, fondatrice dello storico concorso internazionale.
Il programma accompagnerà il pubblico in un itinerario attraverso tre secoli di musica, nel quale il pianoforte diventa strumento di racconto, memoria e immaginazione. Si partirà dalla monumentale Ciaccona in re minore BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, nella celebre trascrizione pianistica di Ferruccio Busoni, per proseguire con Napoli, la suite di Francis Poulenc ispirata ai colori e alle atmosfere del Mediterraneo. Spazio poi alle suggestioni impressionistiche delle Roman Sketches di Charles Tomlinson Griffes, prima di approdare a uno dei vertici assoluti della letteratura pianistica romantica: Années de Pèlerinage – Deuxième Année: Italie di Franz Liszt.
Proprio nell’opera di Liszt il viaggio ideale in Italia trova la sua massima espressione. Il compositore ungherese traduce infatti in musica le emozioni suscitate dai capolavori dell’arte e della letteratura italiana, passando dallo Sposalizio, ispirato a Raffaello, alle meditazioni dedicate a Michelangelo, fino ai celebri Sonetti del Petrarca e alla monumentale Après une lecture de Dante, fantasia quasi sonata che trasforma in suoni la forza visionaria della Divina Commedia. Un dialogo continuo tra musica, pittura, poesia e spiritualità che costituisce il filo conduttore dell’intero recital.
Nato artisticamente alla Gnessins School of Music di Mosca sotto la guida di Lydia Grigoryeva, Dmitry Yudin ha già collezionato numerosi riconoscimenti internazionali, imponendosi in concorsi come lo Scriabin International Piano Competition, l’Astana Piano Passion, il Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition e gli Youth Delphi Games. Nel 2024 è arrivata la consacrazione con il secondo premio ex aequo al Concours Géza Anda di Zurigo, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per i giovani pianisti a livello mondiale. Nel corso della sua carriera si è esibito sia in recital solistici sia con orchestra, collaborando anche con la Moscow Virtuosi Orchestra diretta da Vladimir Spivakov.
Come per gli altri appuntamenti del Festival, prima del concerto sarà disponibile una breve guida all’ascolto realizzata dagli allievi e dagli insegnanti dei corsi di musica organizzati da San Giorgio APS di Cervo, consultabile sul canale Facebook del Cervo Festival. I biglietti hanno un costo di 25 euro per i primi posti, 20 euro per i secondi posti e 15 euro per la gradinata, con riduzioni dedicate a giovani, studenti, residenti e soci FAI. In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa di San Giovanni Battista. È inoltre previsto un servizio di bus navetta gratuito da piazza Castello a piazza dei Corallini dalle 19.30 alle 00.30.


