Caso funicolare a Imperia, Socialismo XXI: «Ma perché? A che serve?»
«Abbiamo un problema gigantesco con i trasporti pubblici e lo stato delle strade, abbiamo spesso problemi con le tubature, e servirebbe davvero una maggiore attenzione a queste già esistenti problematiche senza doverne per forza trovare delle nuove»
Imperia. «Nelle ultime ore è stata riportata sulle principali testate del nostro territorio la notizia di un nuovo progetto della corrente amministrazione comunale che avrebbe trovato nella costruzione d’una funicolare la doppia soluzione all’annoso problema del traffico cittadino e al naturale declino turistico della città.
Il costo del progetto si aggirerebbe sui novantasei milioni di euro, e secondo le proiezioni servirebbe a portare quattromila persone al giorno. La domanda sorge spontanea: ma perché? E soprattutto: a che serve? Abbiamo un problema gigantesco con i trasporti pubblici e lo stato delle strade, (soprattutto nei tratti esterni al centro cittadino), abbiamo spesso problemi con le tubature e servirebbe davvero una maggiore attenzione a queste già esistenti problematiche senza doverne per forza trovare delle nuove.
Il costo come vorremmo farlo pagare da privati volenterosi di lanciarsi nel progetto, ma quale privato, a meno che questi vogliano fare la solite speculazioni pseudo mafiose di sorta, si butterebbe in una tale palese perdita di denaro investito?
I soldi della comunità vengano utilizzati per rilanciare il porto (unica prospettiva di crescita della città carissimo a noi di Socialismo XXI), aggiungere del verde alla città (invece di toglierlo dove serve e metterlo dove non funge a nulla) o per migliorare i mezzi già pre esistenti e fatiscenti che ci ritroviamo ogni dì.
Socialismo XXI lancia un appello a tutta la cittadinanza che non ci sta a questo scempio ad unirsi alla nostra lotta politica per il rilancio della città, od adesso o mai più, non possiamo lasciare che questa ennesima cosa ridicola rischi anche solo di avverarsi sulle nostre spalle.»
Così Nicola Puppo, segretario cittadino di Socialismo XXI sezione imperiese.



