La kermesse
|Bordighera Book Festival, taglio del nastro ai Giardini Lowe
Non solo libri, tanti appuntamenti per famiglie in una nuova location
Bordighera. Ha preso il via nel pomeriggio ai Giardini Lowe, con il taglio del nastro che ha inaugurato la tredicesima edizione, il Bordighera Book Festival 2026: la quattro giorni dedicata al libro, organizzata da Espansione Eventi di Paola Savella in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Bordighera, con il patrocinio della Città di Bordighera e della Regione Liguria.
Da oggi a domenica 30 agosto, dalle 17 alle 24, i giardini di Bordighera ospiteranno case editrici provenienti da tutto il territorio nazionale, e numerosi autori e protagonisti del mondo della cultura: da Simone Tempia a Piergiorgio Odifreddi, passando per Luca Bianchini, Paolo Mieli, Alice Basso, Lorenzo Beccati e Giuseppe Conte.
Tante le novità di questa edizione. In primis la location individuata dall’amministrazione comunale. «Una svolta importante – dichiara la giunta guidata dal sindaco Marzia Baldassarre – Fortemente voluta e condivisa con gli organizzatori. Una prima tappa del progetto destinato ad innalzare il livello qualitativo degli eventi promossi dalla nuova amministrazione comunale».
E ancora il “Poetry Slam”, che per la prima volta approda ai Giardini Lowe e diventa una tappa ufficiale del Campionato LIPS 2026/2027 della Lega Italiana Poetry Slam, organizzata dal collettivo Sanremo Slam. Sei poeti e poetesse si sfideranno in due manches con testi originali e performance dal vivo, mentre sarà una giuria popolare, composta da cinque persone scelte a rotazione tra il pubblico, a decretare il vincitore.
Tra i protagonisti della prima giornata, ci saranno Luca Bianchini, autore di “Le ragazze di Tunisi” e Paolo Mieli, quest’ultimo a Bordighera per presentare in prima nazionale il suo nuovo libro, “Il grande inganno – Da Ercole alla Nato; quello che la storia non ci ha insegnato”. Nella stessa giornata saranno presenti anche Chiara Mazzocchi, Giorgio Simonelli, Valentina Gallinella e Graziella Colombini, Davide Dellantonio, Gisella Merello e Francesco Basso.
Il programma proseguirà venerdì 28 agosto con, tra gli altri, Alice Basso e Orso Tosco, mentre sabato 29 agosto saranno protagonisti Lorenzo Beccati e Giuseppe Conte.
Proprio la serata dedicata a Giuseppe Conte avrà una formula particolare, con la presentazione accompagnata dalle letture dell’attrice Loredana De Flaviis e dalla musica del maestro Marco Balbo, creando un intreccio tra letteratura, teatro e musica.
La giornata di domenica 30 agosto vedrà invece tra gli ospiti Giulio Geluardi, Simone Tempia e Laura Guglielmi, a completare un calendario che porterà ai Giardini Lowe autori e personalità con percorsi e generi differenti.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche l’Aperibook, pensato per unire libri e convivialità. Si tratta di un buono per un aperitivo rilasciato direttamente dalle case editrici, che il pubblico potrà utilizzare ai Giardini Lowe durante i quattro giorni del festival. Il buono permetterà di scegliere tra birra, bevanda o cocktail, accompagnando così la permanenza alla rassegna anche dopo gli incontri con gli autori.
A completare l’offerta ci sarà lo street food, con aperitivi, cocktail a base di gin, birra, specialità di pesce come frittura e polpo e hamburger. Dalle 22.30, inoltre, ogni sera sarà accompagnata dalla musica.
Si parte giovedì con Music Time, con Angela Vicidomini alla voce e Alessio Briano al piano. Venerdì sarà la volta di IAMDJKHRIS, con la musica degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Sabato spazio a Big G & The Funky Fellas Live, guidati dal batterista e cantante Luigi Arieta, mentre domenica chiuderà il programma il Wine and Roses Jazz Quintet.
Il Bordighera Book Festival guarda anche alle famiglie con una vera e propria area bimbi, attiva per tutti e quattro i giorni. Nell’Officina della Natura i più piccoli potranno partecipare a laboratori dedicati alle piccole creature del parco, con attività pensate per avvicinarli alla natura attraverso la scoperta e il gioco.
Il programma prevede inoltre quattro giornate di animazione, con uno spettacolo di giocoleria, una caccia al tesoro, l’appuntamento con “Gli animali in incognito” e, domenica, i giochi di una volta. Una proposta pensata per consentire alle famiglie di vivere il festival insieme, lasciando ai bambini uno spazio di divertimento e scoperta mentre genitori e accompagnatori possono seguire presentazioni e appuntamenti.
Il risultato è un festival che mantiene il libro e l’incontro con gli autori al centro, ma amplia la propria proposta: grandi nomi, case editrici da tutta Italia, una prima nazionale, il debutto del Poetry Slam ai Giardini Lowe, l’Aperibook, musica, street food e attività per bambini.
Una formula che ha l’obiettivo di trasformare i Giardini Lowe, per quattro giorni, in un luogo di incontro non soltanto per gli appassionati di libri, ma per un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.





