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Amaie Energia, aperta la corsa per il dopo Tommasini: il Comune cerca il nuovo presidente

Pubblicato l’avviso per raccogliere le candidature. Compenso portato a 50 mila euro annui per rendere più attrattiva la guida della partecipata pubblica

Sanremo. Si apre ufficialmente la partita per il dopo Sergio Tommasini alla guida di Amaie Energia e Servizi. Questa mattina il Comune di Sanremo ha pubblicato l’avviso pubblico per l’acquisizione delle candidature finalizzate alla designazione del nuovo presidente del consiglio di amministrazione della società in house, partecipata in via maggioritaria da Palazzo Bellevue e presente nel bacino sanremese con una compagine pubblica che comprende anche Filse e altri Comuni del comprensorio.

L’avviso, firmato dal segretario generale Monica Di Marco, dà avvio al procedimento per individuare il profilo chiamato a raccogliere il testimone di Tommasini, nominato nel 2024 dal sindaco Alessandro Mager e oggi in uscita dopo la recente promozione ai vertici dell’Agenzia regionale ligure per i rifiuti, Arlir, dove è stato chiamato dalla giunta regionale presieduta da Marco Bucci.

La procedura ha natura pubblica e trasparente, ma non modifica il dato di fondo: la scelta resta in capo al Comune di Sanremo e, in particolare, al sindaco Alessandro Mager. L’avviso specifica infatti che la valutazione dei profili curricolari sarà effettuata discrezionalmente dal primo cittadino, nell’esercizio dei poteri di alta amministrazione previsti per le nomine negli enti e negli organismi comunali. Non è prevista una graduatoria comparativa, ma i candidati dovranno documentare studi, esperienze professionali e incarichi istituzionali coerenti con il ruolo da ricoprire.

Le candidature dovranno arrivare entro le 12.30 del 14 settembre 2026, tramite consegna a mano al protocollo del Comune, invio via Pec oppure raccomandata. Il futuro presidente sarà poi nominato dall’assemblea dei soci di Amaie Energia e Servizi e resterà in carica fino all’approvazione del bilancio consuntivo 2026, completando quindi il mandato in corso.

L’uscita di Tommasini segna un passaggio delicato per la partecipata pubblica sanremese, divenuta negli ultimi anni una vera multiutility territoriale. Amaie Energia e Servizi gestisce l’igiene urbana, il mercato dei fiori, il parco costiero con la pista ciclopedonale e la produzione di energia elettrica. Una società che, per dimensione economica, funzioni operative e sensibilità politica dei servizi affidati, non può più essere considerata un semplice braccio operativo del Comune.

Proprio per questo, nelle scorse settimane Palazzo Bellevue ha messo mano anche al nodo dei compensi. L’incarico di presidente, fino a oggi percepito come sostanzialmente fiduciario e quasi onorifico rispetto alla mole di responsabilità gestionali, amministrative e anche mediatiche collegate al ruolo, è stato reso economicamente più adeguato. L’assemblea dei soci ha determinato in 100 mila euro annui lordi il compenso complessivo dell’intero consiglio di amministrazione, stabilendo che una quota non inferiore a 50 mila euro sia attribuita al presidente. La parte restante sarà ripartita tra gli altri componenti del Cda.

Una scelta che va letta anche in funzione della successione. Alzare il livello dell’emolumento significa provare a rendere più attrattiva la guida della società e ad ampliare il campo delle professionalità interessate. L’obiettivo è intercettare un profilo all’altezza di una partecipata che maneggia servizi essenziali, investimenti pubblici rilevanti, fondi Pnrr e dossier ad alto impatto sulla quotidianità dei cittadini.

Tommasini lascia infatti una società cresciuta sotto il profilo organizzativo e finanziario. Nei circa due anni alla presidenza di Amaie Energia, il manager ha accompagnato il consolidamento dei conti, il rafforzamento delle business unit e una stagione di investimenti che ha avuto due assi principali: la riqualificazione del mercato dei fiori di Valle Armea e la trasformazione del servizio di igiene urbana. In particolare, l’introduzione delle ecoisole informatizzate al posto del porta a porta in diverse zone della città rappresenta una delle operazioni più visibili e discusse della sua gestione.