“Seminiamo pace”, tutto pronto per la dodicesima edizione del “Festival dei Boschi”
In programma sabato 1 e domenica 2 agosto sul prato di San Romolo
Sanremo. L’entroterra di Sanremo, in particolare il prato di San Romolo, ospiterà sabato 1 e domenica 2 agosto la dodicesima edizione del Festival dei Boschi. Quest’anno, il tema sarà “Seminiamo pace.” Su proposta dell’associazione “Popoli in Arte” Odv, il Festival dei Boschi è una manifestazione del comune di Sanremo, che rientra nel calendario manifestazioni dell’assessorato al Turismo; ha il sostegno della Regione Liguria – Bando Tempo libero, oltre al supporto di Banca di Caraglio e del Casinò di Sanremo. Grazie a un lungo periodo di conoscenza e collaborazioni, l’associazione “Amici di San Romolo” aiuterà il Festival dei Boschi: diversi residenti di San Romolo, per esempio, ospiteranno artisti del Festival e si metteranno a disposizione nella logistica dell’organizzazione.
Ma cosa si fa al Festival dei Boschi? Quale è la sua specificità? Al Festival dei Boschi i partecipanti sono i veri protagonisti dell’iniziativa: gli artisti, gli animatori e le animatrici facilitano solamente lo svolgersi delle attività ludico – sportive o ludico – culturali o semplicemente ludiche rivolte a tutte le fasce d’età, e legano insieme i messaggi e lo spirito che vengono offerti al pubblico.
Tra i laboratori proposti vi sono una escursione a Monte Bignone il sabato, e due escursioni la domenica (una a monte Caggio e una a San Pancrazio), e una escursione breve con attività specifica per ragazzi/e di 12 – 14 anni. Seguono alcune altre attività stanziali di conoscenza del territorio, quali un laboratorio sulle erbe officinali spontanee e coltivate; un approfondimento sulla cultura degli antichi liguri, e un laboratorio manuale di pasta fresca. Per il benessere e/o l’equilibrio fisico si propongono attività fisica su teli aerei, e sessioni di yoga della risata. Chi si rilassa di più in un contesto di tranquillità, invece, può unirsi ai laboratori di ricamo, manipolazione della lana, origami e pittura su legno. Come sempre, alcune delle attività sono pensate specificatamente per i più piccoli: per i bambini di 3 – 6 anni ecco, dunque, la musico-terapia, i burattini, la manipolazione della cera, e la manipolazione dell’argilla. Mentre per i bambini di 7 – 11 anni saranno a disposizione la giocoleria, i trampolini, e la costruzione di capanne di fango e legno. Sia per gli adulti sia per i più piccoli, saranno accessibili i giochi con le trottole e gli scacchi scandinavi. Tornano dopo tanti anni, inoltre, i balli popolari, sia nel pomeriggio del sabato sia nel pomeriggio della domenica, con fisarmonica e animatore delle danze.
Per la prima volta, in posizione avanzata nel prato ci sarà la postazione di un animatore – musico che prenderà il nome di “Radio Festival dei Boschi“, e aiuterà il legame tra le proposte con brevi interviste e battute musicali ad artisti e partecipanti.
Dalla sera alle 18 del sabato fino al dopo cena sarà presente la Birks Orchestra, una brass band di ottoni proveniente da Torino per una vivace animazione. Il Festival si chiuderà nelle sue manifestazioni vere e proprie con il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo alle 18 in punto di domenica. Tanto il sabato quanto la domenica, in serata verrà proposta la consueta Tavola longa, per rendere la condivisione più immediata e trasversale tra artisti e partecipanti di tutte le fasce d’età. L’associazione “Popoli in Arte”, promotrice e organizzatrice prima dell’iniziativa, confida di essere regia quasi invisibile di un’esperienza plurima fatta di attenzione, allegria, e bellezza nell’amata cornice di San Romolo.
«Si tratta di un evento che oramai è nel calendario delle manifestazioni annuale, segno del fatto che si tratta, per noi, di una manifestazione molto importante. Ringrazio gli organizzatori che ogni anno si impegnano per dare vita a tutto questo.», ha esordito l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni in apertura della conferenza stampa tenutasi questa mattina presso Palazzo Bellevue.
«Il Festival per noi è cresciuto, dal primo anno, anche grazie alla fiducia che il comune ci ha dato. La nostra è una piccola associazione di volontariato. Il Festival dei Boschi è un’iniziativa che a noi piace definire di “arteducazione.” Gli artisti-animatori presenti coinvolgeranno le persone e, tutti insieme, daranno vita al festival.» ha aggiunto, a seguire, la presidente dell’associazione Popoli in Arte, Maria Paola Rottino.
Per informazioni ulteriori 340/3509245, pagina Facebook e pagina Instagram del Festival dei Boschi e www.festivaldeiboschi.it






