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Sanremo come la Capitale, per battere l’afa il Comune ti porta al cinema

Dal 3 al 14 agosto dodici proiezioni pomeridiane a ingresso libero. L’iniziativa “Il Grande Freddo”, voluta dal vicesindaco Fulvio Fellegara, guarda soprattutto ad anziani, famiglie e persone fragili

Sanremo. Come Roma, anche Sanremo porta gratuitamente i cittadini e i turisti al cinema per aiutarli ad affrontare le ore più calde dell’estate. È stata presentata questa mattina, nella Sala Incontri del Teatro Ariston, l’iniziativa “Il Grande Freddo”, voluta dal vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Fulvio Fellegara e realizzata dal Comune in collaborazione con la società Ariston.

Dal 3 al 14 agosto la Sala Ritz, completamente climatizzata, aprirà gratuitamente le proprie porte a residenti e turisti per una rassegna cinematografica pomeridiana. Le proiezioni inizieranno alle 14.30, nella fascia oraria in cui si registra generalmente il picco delle temperature, con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili. Il progetto mutua la campagna lanciata recentemente a Roma dal sindaco Roberto Gualtieri, dove alcune sale cinematografiche sono state trasformate in veri e propri rifugi climatici. L’obiettivo è offrire un luogo fresco e accogliente nel quale trascorrere le ore più difficili delle giornate estive, coniugando la tutela della salute con la cultura, la socializzazione e il piacere del grande schermo.

Un servizio particolarmente significativo in una città come Sanremo, dove sono numerosi gli anziani che vivono soli e le persone che non dispongono di impianti di climatizzazione nelle proprie abitazioni. La proposta, tuttavia, non sarà riservata esclusivamente alle fasce più fragili: potranno accedere liberamente anche famiglie, giovani, turisti e tutti coloro che desiderano trovare sollievo dall’afa assistendo a un film.

«Con l’iniziativa “Il Grande Freddo” vogliamo offrire una risposta alle elevate temperature estive, coniugando la tutela della salute al benessere e alla socializzazione – spiega il vicesindaco Fulvio Fellegara –. Garantire uno spazio climatizzato e confortevole come la Sala Ritz dell’Ariston, abbinato alla fruizione di bei film, significa prendersi cura in modo particolare delle fasce più fragili della popolazione, degli anziani e delle famiglie, offrendo al contempo un servizio di qualità anche ai tanti turisti che affollano Sanremo in questo periodo». Fellegara ha quindi ringraziato Walter Vacchino per la disponibilità dimostrata nell’aderire al progetto, messo in campo a tempo di record appena tre giorni fa: «La collaborazione con l’Ariston ci consente di mettere a disposizione della città un luogo centrale, facilmente raggiungibile e capace di offrire un’accoglienza adeguata proprio nelle ore in cui il caldo diventa più difficile da sopportare».

Generico luglio 2026

«Il cinema è un momento di evasione – sottolinea Walter Vacchino, affiancato dalla sorella Carla –. Con il Comune di Sanremo l’Ariston collabora a un’iniziativa legata al benessere del corpo e della mente, in virtù di un rapporto che va oltre i contratti. Trovarsi in un ambiente climatizzato, fresco, e poter vivere un’emozione come quella del cinema permette di unire il divertimento all’incontro con altre persone. Si tratta di un momento di condivisione. Il 2026, – ha concluso Vacchino -, ha tutti i presupposti per superare come anno il 2019. Segnale che il cinema sta tornando in salute dopo il buio del Covid: i record di pubblico di Spiderman ieri, e di Checco Zalone prima, sono stati trainanti, con circa 2 mila presenze il giorno delle rispettive prime». La rassegna proporrà sei film, ciascuno ripetuto durante la seconda settimana. La partenza del 3 agosto assume anche un valore simbolico per la famiglia Vacchino, trattandosi del giorno della nascita di Aristide Vacchino, storico patron del Teatro Ariston, al quale sarà idealmente dedicato l’avvio dell’iniziativa. «Insieme al Comune creiamo una squadra nella quale l’accoglienza non è soltanto una parola, ma una carezza dell’anima e del corpo», conclude Walter Vacchino.

Il programma si aprirà domenica 3 agosto con “C’è ancora domani”, seguito il 4 agosto da “Primavera”, il 5 da “Dieci minuti”, il 6 da “Cento domeniche”, il 7 da “5 secondi” e l’8 da “Lavoreremo da grandi”. La stessa successione sarà riproposta dal 9 al 14 agosto.

Con “Il Grande Freddo”, dunque, il cinema diventa anche un presidio sociale e un luogo di protezione dalle ondate di calore: non soltanto una sala nella quale assistere a uno spettacolo, ma uno spazio sicuro, climatizzato e aperto a tutti nel periodo più afoso dell’estate.