Logo
Quartiere ex Ferriere: «L’amministrazione apra un confronto con la proprietà del supermercato per la sicurezza del quartiere e la tutela del lavoro»

«Il degrado del quartiere non è un fenomeno da monitorare: è un problema noto e riconosciuto dalla stessa amministrazione, che va affrontato e risolto»

Imperia. Torna al centro del dibattito politico la situazione del quartiere ex Ferriere. La consigliera comunale del Partito Democratico Deborah Bellotti interviene sul degrado nell’area attorno al supermercato Carrefour di via Giannetti, chiedendo all’amministrazione comunale di aprire un confronto con la proprietà del punto vendita per individuare una soluzione condivisa.

Secondo Bellotti, quella delle ex Ferriere è una criticità che si trascina da anni. «Il degrado attorno al Carrefour di via Giannetti, bivacchi, disturbo della quiete, abbandono di rifiuti, episodi di conflittualità che sfociano in liti e risse, non nasce oggi: già nel 2023 il Comune era dovuto intervenire con un’ordinanza che vietava la vendita di alcolici nel punto vendita dopo un certo orario. Se si è arrivati a un provvedimento del genere, è perché il problema era già radicato da tempo», afferma la consigliera.

Bellotti sottolinea come, nonostante il provvedimento adottato dall’amministrazione nel 2023, la situazione non sia migliorata. «Da allora la situazione non si è risolta. Il supermercato resta aperto ininterrottamente, 24 ore su 24, sette giorni su sette, e le forze dell’ordine continuano a essere chiamate a intervenire nella zona. Nel 2023 il divieto di vendita di alcolici scattava alle 21. Oggi è fissato alle 23.30: due ore e mezza di vendita in più, mentre le condizioni del quartiere non migliorano».

La consigliera ricorda inoltre di aver portato la questione in Consiglio comunale attraverso un Question Time discusso lo scorso 23 luglio. «Con la Question Time discussa in Consiglio Comunale lo scorso 23 luglio ho portato all’attenzione le problematiche del quartiere invitando l’Amministrazione ad intervenire».

Per Bellotti la strada da percorrere è quella del dialogo con la proprietà del supermercato. «Ritengo sia necessario che l’Amministrazione apra un confronto diretto con la proprietà del supermercato, per costruire insieme una soluzione che restituisca vivibilità e sicurezza al quartiere e, allo stesso tempo, tuteli pienamente chi in quel punto vendita lavora nelle ore notturne, così che nessun posto di lavoro venga messo a rischio. È una linea condivisa anche dalle rappresentanze sindacali del settore».

Nel mirino della consigliera anche la proposta avanzata dal vicesindaco Alessandro Fossati. «Alla soluzione prospettata dal vicesindaco Fossati rispondo con chiarezza. Il Presidio Amico non è la risposta a questo problema: è un dispositivo di osservazione e segnalazione, privo di poteri di intervento, che non incide sulle cause del degrado. Un modello selettivo e in divisa, che affida la sicurezza percepita a personale in quiescenza retribuito, quando altre città hanno scelto strade di sicurezza realmente partecipata, aperte ai cittadini e radicate nel territorio. Il degrado delle Ex Ferriere non è un fenomeno da monitorare: è un problema noto e riconosciuto dalla stessa Amministrazione, che va affrontato e risolto».

«Continuerò a seguire la vicenda – conclude Bellotti – Perché i residenti delle Ex Ferriere e chi in quel quartiere lavora ogni notte hanno diritto a una risposta seria e duratura, non a misure di facciata».