Poggio, la nuova piazza della Libertà taglia il traguardo con “El Diablo” Chiappucci
La giunta Mager inaugura il restyling nel punto simbolo della Milano-Sanremo
Sanremo. Dopo l’apertura, questa mattina, del Green park di Pian di Poma, nel primo pomeriggio è stata inaugurata la riqualificazione di piazza della Libertà a Poggio: un’altra iniziativa arrivata al traguardo sotto l’amministrazione Mager, ma progettata e finanziata durante la precedente stagione guidata dal sindaco Alberto Biancheri.
A celebrare il nuovo volto della piazza, accanto al sindaco Alessandro Mager, al vice Fulvio Fellegara, all’assessore ai Lavori pubblici MassimoDonzella, l’assessore allo Sport Alessandro Sindoni (il padre Ninetto, sempre in veste di assessore, aveva premiato Chiappucci sul podio della storica Sanremo del ’91, ndr) e ai rappresentanti più legati alla precedente giunta, quelli del gruppo di Sanremo al Centro, il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande, l’assessore Silvana Ormea e la consigliera Adriana Cutellè, è arrivato un testimonial capace di incarnare più di ogni altro il legame tra Poggio e la grande storia del ciclismo: Claudio Chiappucci, “El Diablo”, vincitore della Milano-Sanremo del 1991 dopo avere staccato Rolf Sørensen proprio sulle rampe dell’ultima salita della Classicissima e aver affrontato da solo la discesa verso il traguardo. Una presenza tutt’altro che casuale. Piazza della Libertà si trova nel cuore della frazione e lungo uno dei passaggi più conosciuti al mondo dagli appassionati delle due ruote. Ogni primavera, da qui transitano i protagonisti della Milano-Sanremo prima di lanciarsi verso il centro della Città dei fiori. E proprio alla corsa è dedicato uno degli elementi simbolici del progetto, pensato per trasformare la piazza non soltanto in uno spazio più vivibile per i residenti, ma anche in un punto di riferimento per i turisti e gli appassionati di ciclismo. Presenti anche i giovani atleti della Contraband Cycling Team di Bussana e della Ciclistica Arma di Taggia e i rappresentanti di Rcs, la società editrice che organizza la manifestazione.

Il progetto di «recupero funzionale ed estetico» era stato approvato in linea tecnica dalla giunta comunale nel luglio 2023 e affidato alla progettazione dell’architetto sanremese Alberto Pulinetti. L’intervento rientra nel Programma regionale di rigenerazione urbana e ha potuto contare su un finanziamento complessivo assegnato al Comune nell’ordine dei 350 mila euro. L’obiettivo era cancellare l’immagine di una superficie prevalentemente asfaltata e restituire alla frazione una vera piazza: nuovi spazi pedonali, verde, panchine e arredi urbani, una maggiore attenzione all’accessibilità e alcuni stalli riservati alle persone con disabilità. A completare il disegno, l’omaggio permanente alla Milano-Sanremo, a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Sanremo, che va a sommarsi alla Walk of fame di corso Imperatrice, chiamati a ricordare durante tutto l’anno l’identità sportiva di Sanremo non soltanto nel giorno in cui passa la Classicissima.
La procedura di gara era stata avviata nell’estate del 2024. L’importo complessivo dell’appalto ammontava a 270 mila euro oltre Iva, di cui 252.806,48 euro soggetti a ribasso e 17.193,52 euro destinati agli oneri per la sicurezza. Undici le offerte ricevute dal Comune. Ad aggiudicarsi i lavori era stata la MB Geoteams Srl di Savona, con un ribasso del 17,15% e un valore contrattuale di 226.643,69 euro oltre Iva. Il capitolato stabiliva una durata di 175 giorni naturali e consecutivi dalla consegna dell’area. L’iter, iniziato nel 2023 e passato attraverso l’aggiudicazione del settembre 2024, aveva visto il cantiere entrare concretamente nel vivo nel maggio dello scorso anno, con la rimozione dell’asfalto e la progressiva ricostruzione degli spazi. Un percorso più lungo del previsto, ma arrivato infine alla conclusione con la restituzione alla comunità di Poggio di un luogo completamente ridisegnato.
Quello di oggi è stato dunque un doppio passaggio per l’amministrazione Mager. Prima Pian di Poma, con l’apertura delle aree private del Green Park (ai primi di agosto è previsto il taglio del nastro delle opere pubbliche realizzate dal soggetto promotore), poi la salita fino a Poggio per inaugurare una seconda opera nata negli anni della precedente giunta. Due progetti molto diversi per dimensioni e funzioni, ma accomunati da gestazioni lunghe, passaggi amministrativi complessi e dalla necessità di trasformare le previsioni sulla carta in spazi finalmente utilizzabili.
«La Milano-Sanremo era il sogno nel cassetto della mia carriera da professionista», ha raccontato Claudio Chiappucci a margine dell’inaugurazione. «Sul Poggio c’è una fotografia che immortala una mia piega diventata iconica. L’ho voluta fare, anche se in quel momento ero già consapevole che, una volta superata la salita, la corsa sarebbe stata mia. Ho sofferto tantissimo e il sostegno del pubblico, proprio nel tratto finale del Poggio, è stato fondamentale. Ricordo un mare di gente che mi incitava. Quella piega, proprio allo scollinamento, è stata la mia ultima grande fatica: per me la vittoria arrivò lì, ancor prima del traguardo in corso Cavallotti».
Le dichiarazioni. “Quella che oggi restituiamo a Poggio, è una piazza completamente riqualificata, a livello estetico a e funzionale, che si pone come punto di aggregazione per la comunità locale – dichiara il sindaco Alessandro Mager – La nostra attenzione verso le frazioni della città, per le quali era già stato avviato dalla precedente Amministrazione un programma specifico, rimale infatti alta anche in termini di interventi e servizi offerti ai cittadini. La cerimonia odierna vuole poi celebrare in maniera importante la tradizione che unisce la Milano-Sanremo al Poggio, sulla cui salita sono state scritte pagine indelebili nella storia della corsa ciclistica”.
“Piazza della Libertà, oggetto di questo importante progetto di riqualificazione, è ora il simbolo di un luogo iconico della Milano-Sanremo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella – I tornanti di Poggio sono da sempre percorsi da appassionati di ciclismo, che pedalano avendo in mente le gesta dei grandi Campioni che si sono sfidati per conquistare la vittoria finale. L’auspicio è che quindi la scultura dedicata alla Classicissima diventi una tappa fissa per scattare fotografie a ricordo del proprio passaggio sullo scollinamento del Poggio. Per i residenti della frazione la piazza rappresenta ora un punto di incontro, in un luogo riqualificato e impreziosito dall’utilizzo di elementi di pregio come la pietra di Verezzo”.
La piazza si trova proprio alla sommità della salita, che spesso ha deciso la vittoria della gara, dove un tempo sorgeva anche la famosa cabina telefonica, che rappresentava per i ciclisti il punto di riferimento per il tornante che dava inizio alla discesa e dalla quale i corrispondenti dei giornali e delle radio inviavano gli aggiornamenti in diretta.
“Sanremo vuole sempre di più celebrare il proprio legame con il ciclismo, il cui nome è unito in maniera inscindibile – interviene l’assessore a sport e turismo Alessandro Sindoni – Recentemente abbiamo inaugurato la Walk of Fame sulla nostra pista ciclopedonale, con i pannelli dedicati alla Classicissima e il calco delle mani dei vincitori, che è già diventata meta di interesse turistico. Per il futuro abbiamo in mente altre iniziative, sempre in collaborazione con Rcs, per identificare i luoghi iconici della corsa ciclistica”.
Alla cerimonia, insieme a Roberto Salamini Responsabile Marketing & Comunicazione di RCS Sports & Events, era presente anche Claudio Chiappucci, che ha ricordato la sua vittoria alla Milano-Sanremo del 1991. Il campione, conosciuto con il nome di “El Diablo”, ha ripercorso i momenti salienti di quella giornata, con la fuga iniziata a 140 Km dall’arrivo e lo scatto decisivo sul Poggio, che gli permise di involarsi da solo lungo la discesa e presentarsi a braccia alzate sul traguardo finale.
“Il Poggio è uno dei luoghi più iconici del ciclismo mondiale, il punto in cui da decenni si concentrano pagine indimenticabili della storia della Milano-Sanremo e, negli ultimi anni, anche della Sanremo Women – dichiara Roberto Salamini – Vedere questo spazio riqualificato e arricchito da un’opera che celebra la Classicissima significa valorizzare un patrimonio sportivo che appartiene non solo a Sanremo, ma a tutti gli appassionati di ciclismo. Ringraziamo il Comune di Sanremo per aver condiviso con noi questo progetto, che rafforza ulteriormente il valore della Milano-Sanremo e della Sanremo Women”.
L’opera, realizzata in metallo corten, è risultata la vincitrice di un concorso di idee sul tema. Il progetto è stato ideato e disegnato da un team di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sanremo: Pierluigi Acampora, Michelle Alossi, Alessia Balestrieri, Yuhao Li e Filippo Bagnaschino.







