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Il Trio Concept protagonista a Cervo: tra Ravel e Mendelssohn debutta in prima assoluta “Bardo”

Martedì 28 luglio il 63° Festival internazionale di Musica da Camera rende omaggio a Sandor Végh con un concerto del progetto “Risonanze”

Cervo. Prosegue nel segno della ricerca musicale il 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. Martedì 28 luglio, alle 21.30 in piazza dei Corallini, sarà protagonista il Trio Concept, formazione tra le più interessanti della nuova scena cameristica europea, in un concerto inserito nel progetto “Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo”, nato per ricordare Sandor Végh, storico fondatore del Festival, attraverso uno sguardo rivolto alle nuove generazioni di compositori.

Realizzato in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, sezione Liguria, il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Il ciclo comprende quattro concerti nei quali la memoria di Végh dialoga con il presente grazie a opere commissionate ad autori under 35, confermando la vocazione del Festival di Cervo come luogo di sperimentazione e ricerca artistica.

Sul palco saliranno Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e Lorenzo Nguyen al pianoforte. Il Trio Concept, nato nel 2013 e conosciuto fino allo scorso anno come Trio Chagall, ha recentemente cambiato denominazione per sottolineare un’identità artistica maturata in oltre un decennio di attività. Oggi è una delle formazioni cameristiche più apprezzate a livello internazionale: è stata nominata ECHO Rising Star per la stagione 2025-2026, ha ricevuto il Prix Yves Paternot al Verbier Festival ed è stata protagonista di importanti affermazioni alla Wigmore Hall di Londra e allo Schoenfeld International Competition in Cina.

Il programma attraversa tre secoli di musica da camera. Si partirà con la “Siciliana e Burlesca” op. 23 bis di Alfredo Casella, esempio della stagione neoclassica del compositore torinese, per proseguire con il Trio in la minore di Maurice Ravel, capolavoro del 1914, e con il Trio op. 49 di Felix Mendelssohn, una delle pagine più eleganti del repertorio romantico.

Il momento più atteso sarà però la prima esecuzione assoluta di “Bardo”, nuova composizione commissionata dal Festival al compositore cagliaritano Michele Deiana, classe 1992, oggi residente a Venezia. Il titolo richiama il concetto buddhista tibetano di uno spazio sospeso tra morte e rinascita, metafora delle grandi trasformazioni individuali e collettive. «Attraverso Bardo – spiega Deiana – ho voluto esplorare e cercare di tradurre questo spazio liminale. Viviamo un momento di trasformazione globale profonda, in cui ciò che perdiamo ci insegna i passi per la nostra prossima evoluzione».

La giornata sarà arricchita anche da un appuntamento pomeridiano. Alle 17, all’Oratorio di Santa Caterina, nell’ambito del ciclo “L’Arte del Dialogo – Incontri con gli Artisti”, il Trio Concept e Michele Deiana incontreranno il pubblico in una conversazione moderata da Elia Bertolazzi, in arte Mastro Elia. Prima del concerto sarà inoltre disponibile una breve guida all’ascolto realizzata dagli allievi e dagli insegnanti dei corsi musicali di San Giorgio APS di Cervo.

I biglietti costano 25 euro per le poltrone e 20 euro per la gradinata, con riduzioni per residenti, soci FAI, studenti e ragazzi. La biglietteria aprirà alle 19.30 all’Oratorio di Santa Caterina; in caso di maltempo il concerto sarà trasferito nella chiesa di San Giovanni Battista. È inoltre previsto un servizio di bus navetta gratuito dal parcheggio di via Steria verso piazza Castello.