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Green Park al traguardo, apre la nuova area camper di Pian di Poma

Firmato il verbale di consegna provvisoria. Ultimate le 96 piazzole e le strutture private, operai ancora al lavoro sull’area cani e sul verde pubblico. Passeggiata, parco e ristorante saranno inaugurati ai primi di agosto

Sanremo. Dopo il tempio crematorio di Valle Armea inaugurato a ottobre 2022, arriva al traguardo il secondo grande project financing avviato durante l’amministrazione Biancheri. Da questa mattina entrano in funzione i servizi privati del Green Park di Pian di Poma, l’operazione nata per riqualificare oltre 18 mila metri quadrati sul fronte mare e dotare Sanremo di un’area camper organizzata, affiancata da un parco pubblico attrezzato.

La giornata di ieri è iniziata con un sopralluogo degli uffici comunali sul cantiere e con la firma del verbale di consegna provvisoria delle aree. Le opere che rappresentano il cuore dell’investimento privato sono ormai ultimate: le 96 piazzole del fronte mare sono pronte, così come le principali strutture e i servizi collegati. Gli operai stanno completando gli ultimi interventi nell’area cani, mentre resta da definire la parte più propriamente pubblica e paesaggistica, con la sistemazione dei giardini, delle aiuole e delle restanti aree verdi. L’inaugurazione complessiva è prevista nei primi giorni di agosto. In quell’occasione dovrebbero essere consegnati alla città il nuovo parco urbano e la passeggiata sul mare, insieme al ristorante Oasi, destinato a essere nuovamente affidato ai precedenti gestori. Oggi, invece, parte l’attività legata all’area di sosta e ai servizi privati contemplati dalla concessione.

Il Green Park chiude così una gestazione durata più del previsto. Il project, aggiudicato definitivamente nel 2020 alla società Oit di Torino dei fratelli Catto (Camping dei fiori), partiva da un investimento quantificato attorno ai 3,2 milioni di euro, interamente a carico del proponente. Nel corso dell’iter sono state approvate tre varianti, tra modifiche alla disposizione degli spazi, recinzioni, pavimentazioni, servizi igienici, area giochi, area cani e copertura del ristorante. Correzioni che hanno contribuito ad accumulare circa un anno di ritardo, senza però modificare la sostanza dell’intervento e il numero delle piazzole previste. L’opera era stata dichiarata di interesse pubblico dalla giunta Biancheri perché portava con sé una riqualificazione complessiva di un’area fino ad allora degradata, con il rifacimento della scogliera protettiva, la creazione del parco urbano, nuove dotazioni per bambini e una consistente implementazione del patrimonio vegetale. La concessione ha una durata trentennale, al termine della quale strutture, impianti e attrezzature dovranno essere riconsegnati al Comune.

A seguire il progetto in veste di traghettatore tra la vecchia e la nuova Amministrazione è stato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Donzella, già componente della seconda giunta Biancheri e oggi chiamato ad accompagnare l’opera fino alla sua apertura. «È stata realizzata una bella passeggiata sul mare e abbiamo voluto mantenere un livello elevato nella scelta degli arredi, delle pavimentazioni e delle recinzioni, queste ultime coordinate con quelle della pista ciclabile», commenta Donzella. «L’intervento si integra con l’area circostante e mette a disposizione servizi molto utili, dall’area giochi a quella dedicata ai cani». La fotografia di oggi, tuttavia, non restituisce ancora l’immagine definitiva immaginata dai progettisti. Le nuove alberature e le essenze messe a dimora sono necessariamente ancora basse e il parco appare, soprattutto nelle ore centrali della giornata, particolarmente esposto al sole. Una condizione destinata a cambiare con la crescita del verde verticale, che dovrà progressivamente creare le zone d’ombra previste e dare corpo alla componente paesaggistica del progetto.

Il Green Park non sarà, peraltro, l’ultimo intervento pubblico-privato destinato a modificare Pian di Poma. Donzella anticipa infatti altri due progetti collegati alla strategia europea per la deimpermeabilizzazione e l’incremento del verde urbano. «Un primo intervento, del valore di circa 2,6 milioni di euro e finanziato al 70 per cento attraverso il Pr Fesr, interesserà corso Grande Torino», spiega l’assessore. «L’obiettivo è creare un nuovo parco urbano con zone d’ombra e di sosta, collegato agli impianti sportivi e ai parcheggi, migliorando l’accessibilità dell’area e la biodiversità». Il secondo progetto, del valore di circa 1 milione e 83 mila euro, anch’esso cofinanziato dalla Regione Liguria attraverso i fondi europei, riguarderà invece il grande parcheggio di Pian di Poma a servizio del nascente palasport. «Si procederà con il depaving delle superfici asfaltate e impermeabili, riorganizzando gli stalli e introducendo nuove alberature. Questi due interventi, insieme a quello di corso Salvo d’Acquisto in partenza, saranno oggetto delle prossime gare d’appalto».

Donzella Mager Scajola

(Nelle foto il colpo d’occhio sull’area di Pian di poma in evoluzione. Qui sopra a sinistra l’assessore Donzella con il sindaco Mager)