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Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento, Santo Stefano c’è

Dimostrazioni di salvataggio, laboratori e attività di sensibilizzazione in contemporanea in oltre 250 Comuni italiani aderenti al programma della FEE

Santo Stefano al Mare. In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento, istituita dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), oggi le località italiane insignite della Bandiera Blu hanno aderito in contemporanea all’iniziativa “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”, promossa dalla Fondazione FEE Italia per diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza in spiaggia. L’evento si è tenuto anche sulle spiagge di Santo Stefano al Mare, alla presenza del sindaco Marcello Pallini (vedi foto).

L’appuntamento, organizzato per il terzo anno consecutivo, ha coinvolto oltre 250 Comuni Bandiera Blu lungo le coste italiane, con attività rivolte sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti nelle località balneari. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare cittadini e vacanzieri sull’importanza di adottare comportamenti corretti in mare e di conoscere le principali norme di sicurezza per prevenire gli annegamenti. Nel corso della giornata sono state organizzate dimostrazioni pratiche dedicate al salvamento e al primo soccorso, momenti informativi, laboratori per bambini e incontri con gli operatori impegnati quotidianamente nella sicurezza delle spiagge. Alle iniziative hanno partecipato, a seconda delle realtà locali, Guardia Costiera, Croce Rossa, Asl, Protezione civile, Misericordie, assistenti bagnanti, associazioni balneari e operatori turistici, in un’azione coordinata volta a promuovere la prevenzione.

«Dopo tre anni possiamo dire che la capacità della nostra rete di fare massa critica su un tema così importante non solo esiste, ma è cresciuta», ha dichiarato il presidente della Fondazione FEE Italia, Claudio Mazza. «Vedere oltre 250 Comuni mobilitarsi contemporaneamente su un obiettivo comune e fondamentale quale è la sicurezza in mare significa riuscire a dare una dimensione nazionale a un impegno che le amministrazioni portano avanti quotidianamente a livello locale». Secondo Mazza, il valore dell’iniziativa risiede anche nella possibilità di raggiungere milioni di persone nello stesso momento, proprio nei luoghi dove il messaggio della prevenzione può risultare maggiormente efficace.

Il presidente della FEE ha inoltre ricordato come, oltre ai casi di annegamento che ogni anno richiamano l’attenzione dell’opinione pubblica, esistano migliaia di interventi effettuati da Guardia Costiera e assistenti bagnanti che consentono di evitare conseguenze ben più gravi. «La prevenzione degli annegamenti – ha concluso – riguarda tutti noi e il modo in cui scegliamo di vivere il mare e le acque in sicurezza, conoscendole e rispettandone i rischi». L’iniziativa rientra nel programma Bandiera Blu, che considera la sicurezza dei bagnanti uno dei requisiti fondamentali per l’assegnazione del riconoscimento, accanto alla qualità delle acque, ai servizi e alle politiche di sostenibilità ambientale promosse dalle amministrazioni comunali.