Bordighera, tenta la truffa del finto carabiniere ma viene arrestato: decisiva la collaborazione di un’anziana già protagonista di un altro blitz
A meno di 24 ore dall’arresto di un altro malvivente che aveva colpito sempre nella Città delle Palme
Bordighera. Ancora una truffa ai danni degli anziani sventata dai carabinieri della Compagnia di Bordighera grazie alla prontezza della vittima designata e al tempestivo intervento dei militari. Un uomo di origine nordafricana, residente in Campania, è stato arrestato dopo essersi presentato nell’abitazione di un’anziana con il classico raggiro del “finto maresciallo”.
La truffa è iniziata con la consueta telefonata, durante la quale un sedicente maresciallo dell’Arma ha convinto (o almeno pensava di averlo fatto) la donna che fosse necessario consegnare i propri gioielli per presunte esigenze legate a un’indagine giudiziaria. Poco dopo si è presentato alla porta, qualificandosi come un tecnico incaricato dalla Procura di ritirare i monili.
L’uomo è entrato nell’abitazione e ha preso i preziosi che la donna aveva preparato, convinto di poter lasciare indisturbato la casa. Ad attenderlo, però, c’erano i carabinieri che, allertati dall’anziana, avevano predisposto un servizio sia all’interno che all’esterno dell’abitazione. Il truffatore è stato così bloccato appena ha cercato di allontanarsi con la refurtiva.
L’arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma fino alla mattinata di sabato 25 luglio, quando è comparso davanti al Tribunale per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto: l’uomo ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena, venendo quindi scarcerato senza l’applicazione di misure cautelari.
A rendere ancora più singolare la vicenda è il ruolo della vittima. Non era infatti la prima volta che l’anziana contribuiva all’arresto di un truffatore. Già nel dicembre del 2024 era stata presa di mira con un analogo raggiro e, dimostrando grande sangue freddo e lucidità, aveva finto di cadere nella trappola, facendo entrare il malvivente in casa mentre, in accordo con i carabinieri, era già stato predisposto il piano per bloccarlo. Anche in questa occasione la sua collaborazione si è rivelata determinante per assicurare il responsabile alla giustizia.
Quello messo a segno dai militari della Compagnia di Bordighera, comandata dal tenente colonnello Saverio Cappelluti, è inoltre il secondo arresto di un presunto truffatore di anziani nell’arco di appena 24 ore. Il giorno precedente, infatti, i carabinieri erano riusciti a ricostruire, grazie a una rapida e accurata attività investigativa, la fuga di un altro truffatore da Bordighera fino a Imperia. L’uomo era stato rintracciato e arrestato, consentendo anche il recupero dell’intero bottino, circa 10mila euro, sottratto con l’inganno a un altro anziano.
I due episodi confermano l’intensificazione dell’attività di contrasto alle truffe ai danni delle persone più vulnerabili da parte dell’Arma, ma rappresentano anche un invito a non abbassare la guardia. I carabinieri ricordano infatti che, in caso di telefonate sospette o richieste di denaro e preziosi da parte di sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine o ad altre istituzioni, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112, senza consegnare denaro o oggetti di valore a sconosciuti.


