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Ventimiglia celebra gli 80 anni della Repubblica italiana

Le celebrazioni ai giardini pubblici Tommaso Reggio

Ventimiglia. Si è svolta nel pomeriggio di oggi, martedì 2 giugno, presso i giardini pubblici Tommaso Reggio, la cerimonia commemorativa per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.

L’evento ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma, oltre a numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una delle ricorrenze più significative della storia nazionale.

La cerimonia si è aperta con gli onori alla bandiera, seguiti dal momento dedicato agli onori ai caduti, in ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia del Paese.

Particolarmente sentito il momento della lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha richiamato l’importanza dell’impegno civico, della coesione sociale e della tutela dei valori democratici che, ottant’anni fa, gli italiani scelsero attraverso il referendum istituzionale del 2 giugno 1946.

«In questa data, nel 1946, gli italiani e le italiane, lasciandosi alle spalle le macerie materiali e morali della guerra e del fascismo scelsero la via della Repubblica e della democrazia – sono state le parole del consigliere provinciale Gabriele Amarella – . Fu la prima volta in cui il voto divenne davvero universale, sancendo la piena e fondamentale partecipazione delle donne alla politica del paese. Ricordare il 2 giugno non significa solo onorare una data sul calendario, ma rinvigorire le radici stesse della nostra convivenza civile».

«80 anni ci fu l’ottenimento di un grande risultato, con il passaggio dalla monarchia alla repubblica e per la prima volta nella storia del nostro Paese le donne votarono per questo importante risultato – ha dichiarato l’assessore regionale Alessandro Piana – . Fu una nuova stagione per tutti i cittadini italiani fatta di risultati, diritti, di libertà e soprattutto di un alto senso civico e questo risultato oggi non dobbiamo dimenticarlo».

«Un giornata che quest’anno assume un significato particolarmente solenne poiché ricorre l’80’° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 quando il popolo italiano fu chiamato a scegliere il proprio destino e la forma istituzionale dello Stato – è intervenuto il vicesindaco Marco Agosta – . 80 anni fa l’Italia usciva dalla tragedia della guerra, dalle ferite profonde di un conflitto che aveva lasciato distruzione materiale e morale eppure, proprio in quel momento così difficile, gli italiani ebbero la forza e la maturità di guardare avanti, di scegliere democraticamente il proprio futuro e di porre le basi di una nuova stagione della nostra storia nazionale».

Presenti alla cerimonia anche i consiglieri regionali Walter Sorriento e Enrico Ioculano, e l’assessore comunale Milena Raco.