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L’edizione del quarantennale vedrà il ritorno della nave scuola Palinuro della Marina Militare, presente anche alla prima edizione del 1986

Imperia. Quarant’anni di storia, un campionato del mondo e un riconoscimento internazionale che proietta la manifestazione tra gli appuntamenti di riferimento della vela classica. Le Vele d’Epoca di Imperia celebrano nel 2026 il prestigioso traguardo con un’edizione speciale che, dal 28 agosto al 6 settembre, ospiterà il Campionato Mondiale della Classe 12 Metri Stazza Internazionale all’interno della nuova Imperia Sailing Week.

Nel presentare l’edizione del quarantennale, il presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola ha ripercorso la nascita della manifestazione, ricordando come nel 1986 fosse «una scommessa» in un periodo in cui il porto di Imperia era ancora ben diverso da quello attuale. Ha quindi criticato quella che ha definito una visione troppo campanilistica, sostenendo che negli anni ogni realtà abbia cercato di organizzare il proprio evento anziché costruire un progetto condiviso.

«È come se avessimo voluto rifare il circuito automobilistico dei pedaletti e replicare Monza facendo 35 gare di Formula 1», ha detto, spiegando come la moltiplicazione di piccoli appuntamenti finisca per indebolire il risultato complessivo. Secondo Scajola è invece necessario unire le forze e concentrare risorse ed energie su un numero minore di manifestazioni, ma di maggiore richiamo. Ha quindi reso omaggio agli appassionati che «con grande fatica» hanno portato avanti l’evento in questi quarant’anni.

Il presidente ha ricordato anche il ruolo decisivo dello storico sponsor Panerai, che per molte edizioni ha sostenuto economicamente la manifestazione. L’uscita dell’azienda rappresentò uno dei momenti più difficili. «Ci siamo trovati con una piccola città come Imperia, con una storia già significativa e con questo gioiello d’epoca, senza il suo principale sponsor, anzi senza il suo quasi totalitario sponsor, a dover affrontare i costi di una grande competizione», ha spiegato.

Scajola ha poi rivendicato i punti di forza di Porto Maurizio, sottolineando come gli equipaggi scelgano Imperia per le condizioni del mare, le strutture a terra e l’organizzazione, ritenendola una sede ideale anche rispetto ad altri porti blasonati. Tra le novità dell’edizione 2026 ha annunciato inoltre la collaborazione tra il Rotary Club di Imperia e quello di Sanremo per l’organizzazione delle iniziative a terra, indicandola come un esempio concreto di quel lavoro di squadra che ritiene indispensabile per far crescere gli eventi.

Infine ha evidenziato il salto di qualità raggiunto dalla manifestazione. «Abbiamo firmato un contratto con il Governo, con una cifra annuale consistente, un contratto triennale rinnovabile», ha dichiarato, spiegando che le Vele d’Epoca sono entrate tra gli eventi internazionali con cui l’Italia si presenta nel mondo.

L’edizione del quarantennale vedrà il ritorno della nave scuola Palinuro della Marina Militare, presente anche alla prima edizione del 1986. Dal 28 agosto al 1° settembre si disputerà il Campionato Mondiale della Classe 12 Metri Stazza Internazionale, seguito dal tradizionale raduno delle imbarcazioni storiche fino al 6 settembre, nell’ambito della nuova Imperia Sailing Week, destinata a riunire alcune delle più prestigiose imbarcazioni della vela classica internazionale.