Taggia, Michele Valente rompe gli indugi: «Mi candido a sindaco. Con I.T.A. vogliamo dare un taglio netto»
Il 31enne consulente assicurativo e finanziario ufficializza la corsa alle comunali 2027 con il comitato civico “Insieme Taggia Arma”: «Nessun ex amministratore in lista. Promosso l’operato del sindaco Conio»
Taggia. A un anno dal voto amministrativo, nel panorama politico di Taggia arriva la prima candidatura ufficiale fuori dagli schieramenti già presenti in consiglio comunale. Michele Valente, 31 anni, consulente nel settore assicurativo e finanziario, annuncia la propria corsa a sindaco in vista delle elezioni comunali del 2027, quando si chiuderà il secondo mandato dell’attuale primo cittadino Mario Conio.
La sua proposta nasce dal comitato civico I.T.A., acronimo di “Insieme Taggia Arma”, una realtà che si presenta come alternativa civica, giovane e senza ex amministratori in lista. Un elemento che Valente rivendica come tratto politico distintivo: «Quello che vogliamo dare è un taglio netto». Attorno alla candidatura si è già formato un primo gruppo di fondatori: Domenico Salcito, Samantha Barbagallo, Sonia Surace, Davide Durante, Andrea Muratore, Cettina Scandinaro e Alessandro Ponsillo. Una base che, secondo quanto riferisce lo stesso candidato, avrebbe raccolto oltre 200 adesioni al comitato civico nell’arco di 48 ore.
Valente si colloca nell’area moderata e del centrodestra, ma insiste sulla natura civica del progetto. Nessun leader nazionale di riferimento – anche se sul tema della sicurezza il riferimento è il generale Vannacci -, nessuna bandiera di partito da piantare sul Comune: la linea dichiarata è quella di una candidatura costruita su sicurezza, cura del territorio, sport, giovani e turismo. Chi sei e perché hai deciso di candidarti a sindaco? «Mi chiamo Michele Valente, ho 31 anni, sono nato a Sanremo il 19 aprile 1995 e vivo il nostro territorio ogni giorno con passione e senso di responsabilità. Da oltre 13 anni lavoro come consulente nel settore assicurativo e finanziario, un’esperienza che mi ha insegnato ad ascoltare le persone, comprendere i loro bisogni e trovare soluzioni concrete ai problemi. Ho deciso di candidarmi a sindaco perché credo che Arma di Taggia e Taggia abbiano bisogno di una politica più vicina ai cittadini, fatta di ascolto, trasparenza e presenza costante sul territorio. La mia candidatura nasce dalla volontà di costruire un futuro migliore per il nostro paese, coinvolgendo giovani, famiglie, lavoratori, commercianti e associazioni. Non vogliamo fare promesse irrealizzabili, ma lavorare con serietà e determinazione per affrontare i problemi reali e valorizzare le grandi potenzialità della nostra comunità. Credo che il cambiamento debba partire dai cittadini e che una lista civica rappresenti il modo migliore per mettere al centro il bene comune, senza divisioni ideologiche, ma con l’unico obiettivo di far crescere il nostro territorio. Sono qui per mettermi al servizio della comunità, con entusiasmo, impegno e la volontà di costruire insieme il futuro di Arma di Taggia e Taggia».
Hai già una squadra a tuo supporto? Chi sono e che competenze hanno? «Assolutamente sì. Fin dall’inizio ho avuto la fortuna di trovare al mio fianco persone che condividono la stessa voglia di mettersi a disposizione della comunità. Stiamo costruendo una squadra giovane, dinamica e competente, composta da professionisti provenienti da diversi settori lavorativi. Ne fanno parte consulenti finanziari, professionisti sanitari che operano in sala operatoria, infermieri, direttori marketing e imprenditori titolari di attività commerciali del territorio. Questa varietà di esperienze rappresenta una grande ricchezza, perché ci permette di affrontare i problemi del paese da punti di vista differenti, con competenze concrete e una conoscenza diretta delle esigenze dei cittadini. Ciò che ci unisce non è l’appartenenza politica, ma la volontà di lavorare seriamente per il bene del territorio, portando idee nuove, energia e un approccio pragmatico alle sfide che ci attendono. La cosa che ci ha colpiti più di tutti è che nell’ arco di 48 ore abbiamo ricevuto più di 200 adesioni al comitato civico e che continuano ad aderire persone».
Qual è la proposta per Taggia? «Le nostre priorità sono chiare: sicurezza, attenzione al territorio, sport e turismo. Crediamo che un’amministrazione debba prima di tutto essere presente, ascoltare i cittadini e affrontare con serietà le esigenze quotidiane della comunità. Vogliamo una Taggia più curata, più sicura e più vivibile, capace di valorizzare le proprie risorse e le proprie eccellenze. Riteniamo che lo sport rappresenti un importante strumento di crescita e aggregazione per i giovani, mentre il turismo debba essere considerato una delle principali opportunità per lo sviluppo del territorio e delle attività locali. Il nostro obiettivo non è fare grandi promesse, ma costruire un rapporto di fiducia con i cittadini attraverso impegno, ascolto e lavoro concreto per il bene della comunità».
Cosa ne pensi del sindaco uscente Mario Conio, delle sue due giunte e del suo operato in generale? «Nutro una profonda stima nei confronti del sindaco uscente, Mario Conio, e di tutta la sua amministrazione. Amministrare un Comune è una responsabilità importante e ritengo che il lavoro svolto in questi anni meriti rispetto e riconoscimento. Al di là delle diverse sensibilità o visioni che possono emergere nel confronto politico, credo sia giusto valorizzare l’impegno di chi si è messo al servizio della comunità. La nostra volontà non è quella di contrapporci a qualcuno, ma di portare idee, energie e contributi nuovi per il futuro di Taggia. Crediamo che il confronto debba sempre essere costruttivo e basato sul rispetto reciproco, nell’interesse esclusivo dei cittadini. La politica locale dovrebbe unire più che dividere, e noi vogliamo affrontare questo percorso con spirito positivo, rispetto per chi ha amministrato e grande entusiasmo per ciò che si potrà costruire insieme. Chi ama davvero il proprio territorio non lavora contro qualcuno, ma lavora per la propria comunità».
Sei vicino a un’area politica: centrodestra, centrosinistra, centro, destra o sinistra? Se sì, quale? «Personalmente mi riconosco nei valori dell’area moderata e del centrodestra, in particolare per quanto riguarda l’attenzione alla sicurezza, un tema su cui condivido le posizioni del generale Roberto Vannacci, al sostegno delle imprese, alla valorizzazione del merito e alla gestione responsabile della cosa pubblica. Detto questo, il nostro progetto nasce come una realtà civica. Crediamo che, quando si parla di amministrare un Comune, debbano prevalere il buon senso, le competenze e l’ascolto dei cittadini più che le appartenenze politiche. Per noi l’obiettivo principale non è portare avanti una bandiera di partito, ma lavorare per il bene di Taggia e Arma, coinvolgendo tutte le persone che condividono questo spirito e questa volontà di costruire qualcosa di positivo per il territorio».
Quali sono i tre progetti principali che porteresti avanti da sindaco? «Se dovessi individuare tre priorità da portare avanti come sindaco, sceglierei sicurezza, valorizzazione dello sport e dei giovani, e sviluppo turistico del territorio. Credo però che sia importante essere seri e responsabili: prima di parlare di nuovi grandi progetti bisognerà valutare attentamente lo stato e l’evoluzione di quelli già avviati dall’amministrazione. Un buon amministratore deve garantire continuità a ciò che funziona e migliorare ciò che può essere migliorato. Per questo il nostro approccio sarà pragmatico: analizzare la situazione reale del Comune, ascoltare cittadini e operatori del territorio e poi definire le priorità sulla base delle esigenze concrete della comunità. L’obiettivo è costruire una Taggia più sicura, più vivace dal punto di vista sportivo e associativo e sempre più attrattiva sotto il profilo turistico, valorizzando al meglio quanto già esiste e quanto potrà essere realizzato in futuro».
La candidatura di Valente introduce un elemento nuovo in una partita che, a Taggia, è già entrata nella fase preliminare. Da un lato c’è il sindaco uscente Mario Conio, che non ha ancora sciolto la riserva sull’eventuale terzo mandato. Dall’altro ci sono l’opposizione consiliare e le nuove realtà civiche che stanno provando a occupare lo spazio politico del cambiamento. I.T.A. sceglie di presentarsi con un profilo netto: civismo, volti nuovi, nessun ex amministratore, attenzione alla sicurezza e alla vivibilità. La campagna elettorale è ancora lontana, ma con l’annuncio di Michele Valente la corsa per il 2027 ha già il suo primo candidato ufficiale.





