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Taggia, il sindaco Conio aggiorna sulla balneazione: «Situazione in miglioramento, ma serve prudenza»

Restano non conformi i due punti più vicini al collettore danneggiato, rassicurazioni sul fenomeno delle acque gialle

Taggia. Arrivano segnali incoraggianti dai controlli effettuati sulle acque del litorale di Arma di Taggia, ma non ancora sufficienti per consentire la revoca del divieto di balneazione disposto nei giorni scorsi a seguito del guasto al collettore fognario. Gli esiti dei prelievi in autocontrollo effettuati il 18 giugno mostrano infatti un lieve miglioramento della situazione. Restano però superiori ai limiti consentiti i valori relativi agli Enterococchi nei due punti di campionamento più vicini all’area interessata dal guasto. In entrambi i casi, invece, i valori di Escherichia Coli risultano conformi. Diverso il quadro negli altri punti monitorati lungo il litorale.

A fare il punto della situazione è stato il sindaco Mario Conio attraverso un aggiornamento sui social. «I dati ci indicano che la situazione è in leggero miglioramento, tuttavia permane ancora un superamento dei valori limite nei due punti campionati più vicini al guasto del collettore fognario», ha spiegato il primo cittadino. Nonostante i risultati positivi registrati nella maggior parte dei punti di campionamento, il comune ha scelto di mantenere il provvedimento di divieto. «A tutela della vostra salute, il divieto di balneazione resta al momento in vigore», ha sottolineato Conio.

Nel suo intervento il sindaco ha poi affrontato un’altra questione che negli ultimi giorni ha alimentato dubbi e preoccupazioni tra residenti e turisti: la colorazione giallognola osservata in mare. «Molti di voi mi hanno segnalato una colorazione del mare fortemente giallognola», ha ricordato Conio, spiegando che gli accertamenti effettuati hanno consentito di individuarne l’origine. Le analisi di laboratorio hanno infatti confermato che il fenomeno è legato alla fioritura della Pyramimonas, un’alga marina naturalmente presente nell’ecosistema. «Si tratta di un organismo vegetale del tutto innocuo per l’uomo e non tossico», ha precisato il sindaco.

Conio ha inoltre voluto sgombrare il campo da ogni possibile equivoco sul collegamento tra il fenomeno e il guasto alla rete fognaria. «Voglio sottolineare con la massima fermezza che questo fenomeno naturale non è in assoluto legato a eventuali fenomeni di inquinamento delle acque o al guasto fognario in corso. Potete stare tranquilli su questo aspetto». L’amministrazione comunale continuerà a seguire l’evolversi della situazione attraverso controlli costanti e comunicherà tempestivamente sia gli esiti delle prossime analisi sia gli aggiornamenti relativi ai lavori di ripristino della condotta danneggiata.