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Sicurezza in vista dell’estate, nuovo confronto in Prefettura con le associazioni di categoria

Il prefetto chiama al tavolo forze dell’ordine, sindaci e rappresentanti del commercio: attenzione su zone degradate, illuminazione e abusivismo. Caldeggiato il ritorno della vigilanza privata nelle aree sensibili

Imperia. Nuovo passaggio in Prefettura sul tema della sicurezza in vista della stagione estiva. Dopo il recente Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato anche al caso Sanremo, oggi il prefetto ha voluto convocare un ulteriore confronto con il supporto del questore, dei comandanti provinciali delle forze dell’ordine, dei sindaci e delle associazioni di categoria.

Al centro della riunione, la necessità di arrivare preparati all’aumento delle presenze turistiche atteso nei prossimi mesi, con particolare attenzione alle zone più esposte a fenomeni di degrado, microcriminalità, abusivismo e disagio sociale. Un tema che riguarda l’intero territorio provinciale, ma che assume un peso specifico soprattutto nei centri a maggiore vocazione turistica e commerciale. Nel corso dell’incontro è stato condiviso un primo punto: il riconoscimento dell’importante lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine, impegnate nel presidio costante del territorio. Carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizie locali continuano infatti a garantire controlli e interventi in un contesto che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, richiede uno sforzo organizzativo supplementare.

Ai Comuni è stato chiesto di prestare particolare attenzione alle aree urbane dove il degrado o la scarsa illuminazione possono favorire episodi di microcriminalità o situazioni di disagio. Il tema non riguarda soltanto il controllo del territorio in senso stretto, ma anche la prevenzione: cura degli spazi pubblici, manutenzione, illuminazione adeguata e interventi tempestivi nei punti critici vengono considerati strumenti essenziali per ridurre il rischio di episodi problematici. Alle associazioni di categoria, invece, è stato rivolto l’invito a proseguire nella collaborazione con le istituzioni e con le forze dell’ordine, segnalando tempestivamente criticità, situazioni sospette, fenomeni di abusivismo commerciale e problematiche che possano incidere sulla sicurezza di operatori, residenti e turisti.

Da parte dei vertici provinciali delle forze di pubblica sicurezza è stato inoltre caldeggiato il ritorno, dove possibile, a forme di vigilanza privata già sperimentate in passato con risultati positivi. Il riferimento è anche all’esperienza di Sanremo, in particolare a piazza Bresca, dove la collaborazione tra pubblico e privato aveva contribuito a rafforzare il presidio di un’area particolarmente frequentata nelle ore serali e notturne. L’obiettivo è costruire un sistema integrato, nel quale l’azione delle forze dell’ordine venga affiancata da una maggiore responsabilizzazione degli enti locali, degli operatori economici e delle associazioni di categoria. Una rete di collaborazione che, nelle intenzioni emerse dal tavolo, dovrà consentire di intercettare prima le criticità e intervenire in modo più rapido nei luoghi considerati sensibili.

Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, con l’avvicinarsi del picco della stagione turistica. La linea tracciata dalla Prefettura punta a mantenere aperto il dialogo tra istituzioni, forze dell’ordine e categorie economiche, in modo da garantire un monitoraggio costante della situazione e predisporre interventi mirati laddove dovessero emergere nuove criticità.