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Sanremo, i servizi cimiteriali affidati ad Amaie Energia per cinque anni

I lavoratori del cooperativa che aveva in carico i cimiteri passeranno alla partecipata

Sanremo. I servizi cimiteriali di Sanremo in carico ad Amaie Energia e Servizi Srl, la partecipata del Comune che già gestisce altri servizi pubblici locali. La decisione è stata presa oggi in consiglio comunale. La pratica e la sua immediata eseguibilità è stata approvata all’unanimità.

I cimiteri comunali coinvolti sono quelli di Valle Armea, il monumentale della Foce e quelli delle frazioni di Bussana, Coldirodi, Poggio (foto) e Coldirodi. La pratica è stata illustrata dal vicesindaco Fulvio Fellegara: «Per questioni organizzative, senza imputare la colpa a chi ci lavora, abbiamo potuto constatare le problematiche dei cimiteri, a seguito della segnalazione di diverse situazioni di degrado. Amaie è stata chiamata ad intervenire, provvisoriamente, nel 2024 in concomitanza con il ponte dei morti di novembre. L’anno dopo si è deciso di collocare in house, con Amaie, i servizi cimiteriali». Fellegara fa sapere anche che, i lavoratori del cooperativa che aveva in carico i cimiteri passeranno ad Amaie Energia. Questo grazie ad un emendamento presentato dal consigliere di Alessandro Marenco.

L’affidamento dei servizi, quinquennale per un costo complessivo lordo di 541 mila euro, diverrà operativo dal prossimo ottobre.

Il consigliere Elisa Balestra, di Fratelli d’Italia, dichiara che lei ed il suo collega Antonino Consiglio, abbandoneranno l’aula al momento del voto, per via della loro contrarietà all’affidamento in house dei servizi pubblici locali. Questa decisione ha provocato un attrito nelle file dell’opposizione, dal momento che il consigliere di minoranza Massimo Rossano ha definito «irrispettosa» la decisone del gruppo di Fdi. Pronta la replica del capogruppo Consiglio: «Mi fa piacere che i colleghi di maggioranza capiscono il motivo perché al momento della votazione usciamo, mentre devo bacchettare il collega Rossano non avevo dubbi che lui votasse a favore, stia pur tranquillo che noi sappiamo ciò che facciamo».