Ritrovato il cadavere di uno dei giovani dispersi in mare alle Calandre
Il macabro rinvenimento all’interno del porto di Ventimiglia
Ventimiglia. E’ stato ritrovato in mattinata dai sommozzatori dei vigili del fuoco, all’interno dello specchio acqueo del porto “Marina di Cala del Forte”, il corpo senza vita di uno dei due giovani dispersi in mare dal pomeriggio dello scorso mercoledì 10 giugno, dopo essersi tuffati nella zona delle Calandre.
Whalid Sobi, 19 anni, di origini marocchine, ed Ewerton Bernardo Dos Santos, 25 anni, brasiliano, entrambi residenti a Sanremo erano stati visti spinti da un’onda contro la falesia che precede la spiaggia di sabbia, e poi sommersi dall’onda successiva che li ha trascinati via, insieme. Il cadavere apparterrebbe ad Ewerton e sarebbe stato riconosciuto dalla zia.
Alle ricerche partecipano i vigili del fuoco, i carabinieri, la Guardia Costiera, la Guardia di Finanza e il 118. Sono stati impiegati sia mezzi navali che elicotteri. Secondo quanto ricostruito il giovane brasiliano si sarebbe tuffato per soccorrere il suo amico in difficoltà tra le onde, poi entrambi sarebbero stati inghiottiti dai flutti.
AGGIORNAMENTO 14.20
Ritrovato anche il corpo di Whalid Sobi, si trovava vicino a quello del suo amico.






