Le tre spiagge libere attrezzate di Arma rimangono ad Amaie Energia
Respinta la richiesta del gruppo Progettiamo il Futuro di revocare l’affidamento in autotutela
Taggia. Il consiglio comunale ha deciso di non revocare in autotutela l’affidamento per i prossimi 5 anni di tre spiagge libere attrezzate del litorale tabiese alla partecipata Amaie Energia.
La richiesta di revoca era arrivata dal gruppo consiliare “Progettiamo il Futuro”, nella persona del consigliere Gabriele Cascino. Secondo quest’ultimo l’affidamento dovrebbe essere dato al Comune, che poi deciderà a chi assegnarle.
Per Cascino, negli ultimi anni, Amaie Energia avrebbe palesato vari inadempimenti, tra i quali evitare di farsi pagare dai gestori delle spiagge in suo affidamento. Sempre nelle opinioni del consigliere di minoranza se ci fosse stato il Comune al posto di Amaie, nella vicenda delle spiagge, sarebbe stato più facile farsi pagare. Sotto accusa anche il non rispetto, da parte degli affidatari, dell’aperture secondo le date istituzionali della stagione balneare, ovvero dal 15 maggio al 15 settembre.
Spiega il consigliere di Progettiamo il Futuro: «Ad oggi, è comunque innegabile che se il Comune avesse messo a gara direttamente le 3 spiagge per quattro anni a fronte del medesimo incasso, attesi i possibili e dovuti medesimi termini di gara (competitiva su base economica), avrebbe avuto moltissime risorse a bilancio ammontanti ad un delta di 400.000,00 euro. Ora che i consiglieri comunali conoscono i dati non abbiamo dubbi che procederanno a revocare l’affidamento sostituirsi alla società in house nel rapporto con i prossimi gestori già vincitori delle gare organizzate da Amaie, la quale potrà dedicarsi solo alla raccolta e gestione dei rifiuti».
E inoltre: «Abbiamo appreso dal Sindaco nell’ultimo consiglio comunale, a seguito di comunicazione da parte di Amaie Energia Srl, il resoconto della gestione 2022-2026. Tale resoconto omesso annualmente, nonostante formale impegno dell’affidataria di puntuale relazione annuale, evidenzia come il ricavato sia stata di 424.442,57 euro. Detratti costi di gestione, di personale e altre voci Amaie Energia Srl ha “restituito” al Comune in questi 4 anni opere in economia per 25.000 euro».
Interviene il sindaco Mario Conio, affermato che Amaie Energia ha sempre rispettato il pagamento dei canoni concessori e che è una società solida, con un bilancio di 38 milioni di euro. Secondo il primo cittadino tabiese poi, il Comune non patisce la perdita economico dovuto al non pagamento da parte dei concessionari ultimi, dei canoni.



