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Fratelli d’Italia Imperia serra i ranghi su Berrino: il direttivo conferma la fiducia al senatore

Dopo il caso Russo e il terremoto politico nato dal voto di Bordighera, il partito prova a chiudere la frattura interna. Nessun commento ufficiale dalla consigliera regionale

Imperia. Fratelli d’Italia prova a chiudere il caso esploso dopo le elezioni comunali di Bordighera e lo fa serrando i ranghi attorno al proprio coordinatore provinciale, il senatore Gianni Berrino. Il direttivo provinciale del partito, riunitosi nella giornata del 2 giugno, ha approvato un documento politico e confermato la piena fiducia alla segreteria provinciale e alla linea seguita in questi anni sul territorio.

È il passaggio formale che arriva dopo giorni di tensione, innescati prima dalle dichiarazioni di Berrino sugli accordi trasversali tra pezzi di centrodestra e centrosinistra nel Ponente ligure, poi dalla durissima presa di posizione della consigliera regionale Veronica Russo, che aveva criticato apertamente la gestione locale del partito e difeso la necessità, nei piccoli Comuni, di guardare anche alle esperienze civiche larghe, alle competenze e alla credibilità amministrativa delle persone.

Nel comunicato diffuso dal coordinatore provinciale, Fratelli d’Italia rivendica un esito chiaro della riunione interna: «Il direttivo provinciale di Fratelli d’Italia ha approvato il documento politico e confermato la piena fiducia alla segreteria provinciale e alla linea politica che in questi anni ha guidato il partito sul territorio». Una formula che, nel linguaggio politico, suona come una risposta diretta alla frattura aperta dalla nota di Russo. La consigliera regionale, nei giorni scorsi, aveva parlato di un partito locale troppo chiuso, autoreferenziale e incapace di costruire alleanze ampie e credibili sui territori. Aveva inoltre contestato il rischio di utilizzare due pesi e due misure nel giudicare il civismo trasversale: criticato a Bordighera, ma tollerato o cercato in altri contesti amministrativi della provincia.

La linea ufficiale del partito, ora, va in direzione opposta. «L’esito della riunione rappresenta un chiaro segnale di compattezza e di condivisione del percorso politico intrapreso, confermando la volontà della larghissima maggioranza del gruppo dirigente di proseguire con determinazione nel lavoro svolto a sostegno dei valori e degli obiettivi di Fratelli d’Italia», si legge ancora nella nota. Il punto resta quello emerso dopo il voto bordigotto. La vittoria di Marzia Baldassarre, sindaca iscritta a Forza Italia ma sostenuta da una coalizione civica ampia nella quale hanno trovato spazio anche esponenti del centrosinistra, ha fatto esplodere un dibattito che covava da tempo nel centrodestra imperiese. Per Berrino e per la linea maggioritaria di FdI, il centrodestra deve mantenere una chiara alternativa al Partito Democratico, anche nelle competizioni locali. Per Russo, invece, nei Comuni il voto segue sempre più dinamiche amministrative e personali, spesso diverse dagli schemi nazionali.

Il comunicato provinciale prova a riportare la discussione dentro il perimetro degli organismi interni: «Il confronto interno, che costituisce un elemento fisiologico e positivo nella vita di una comunità politica, si è svolto negli organismi competenti del partito e si è concluso con una scelta chiara e democratica. Da oggi l’attenzione deve tornare esclusivamente alle priorità del territorio e all’azione politica e amministrativa a favore dei cittadini». Dalla consigliera regionale, al momento, nessun commento ufficiale. Russo si limita a far sapere di aver già detto tutto ciò che c’era da dire, invitando a leggere con attenzione il documento del segretario provinciale.

Il comunicato si chiude con le parole dello stesso Berrino: «Ringrazio tutti i componenti del direttivo provinciale per il contributo offerto al dibattito e per il senso di responsabilità dimostrato. Fratelli d’Italia continua il proprio percorso con serietà, coerenza e spirito di squadra, nel rispetto delle decisioni assunte dagli organismi del partito».