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|Firmata la convenzione da oltre 10 milioni per mettere in sicurezza l’IM-Compiuta
Sindaco Scajola: «Un’infrastruttura che mette insieme mobilità sostenibile, valorizzazione del mare e promozione del territorio»
Imperia. È stata firmata questa mattina, alla vigilia dell’inaugurazione dell’IM-Compiuta, la convenzione che sblocca oltre 10 milioni di euro destinati alle opere di consolidamento e difesa a mare lungo il nuovo percorso ciclopedonale che collega Imperia e Diano Marina. Nella sede del comune di Imperia, l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone ha sottoscritto l’accordo insieme al sindaco Claudio Scajola e ad Elena Muscarella, ingegnere rappresentante del comune di Diano Marina, dando ufficialmente il via all’iter che porterà alla realizzazione degli interventi previsti sul tratto affacciato sul mare.
«Con l’apertura dell’IM-Compiuta si completa il collegamento lungo mare e si rende pienamente fruibile un percorso di circa 45 chilometri tra Ospedaletti e Andora», ha sottolineato il sindaco Claudio Scajola. «Ci saranno ancora alcuni interventi da completare e alcuni tratti potranno subire limitazioni temporanee per consentire l’esecuzione dei lavori programmati, ma la ciclovia esiste già ed è percorribile grazie alle varianti predisposte. È un’infrastruttura che mette insieme mobilità sostenibile, valorizzazione del mare e promozione del territorio. Domani inauguriamo una grande infrastruttura che unisce la ciclabilità alla valorizzazione del nostro mare e del territorio. È il risultato di un lavoro condiviso che ha saputo mettere insieme i comuni della Riviera dei Fiori attorno a un progetto capace di guardare al futuro».
Le risorse saranno impiegate per il consolidamento del muro di sottoscarpa realizzato sul lato mare tra la pista ciclabile e la scogliera e per la realizzazione delle opere di difesa a mare lungo l’intero percorso. Si tratta di lavori ritenuti strategici per garantire la sicurezza e la stabilità dell’infrastruttura, destinata a diventare uno dei punti di forza della ciclovia tirrenica Riviera dei Fiori. La firma della convenzione arriva a poche ore dal taglio del nastro dell’IM-Compiuta, l’ultimo tassello della pista ciclopedonale che unisce Ospedaletti ad Andora. Un’opera attesa da anni che riconnette definitivamente il tratto costiero tra Imperia e Diano Marina, restituendo alla Riviera una nuova passeggiata sul mare dedicata a ciclisti e pedoni. Il sindaco ha inoltre evidenziato il valore dell’opera per l’intera Riviera dei Fiori: «Questa pista ciclabile unisce i comuni della costa in un progetto condiviso che valorizza il nostro Mediterraneo e crea nuove opportunità per il turismo e la qualità della vita».
L’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone ha evidenziato la complessità tecnica dell’intervento e l’importanza delle opere finanziate con la convenzione firmata oggi. «L’IM-Compiuta rappresenta molto più di una semplice pista ciclabile. È un’infrastruttura inserita in un contesto particolarmente delicato, tra il mare e i versanti costieri, che ha richiesto soluzioni ingegneristiche importanti e una costante ricerca di risorse economiche per garantirne la sicurezza e la piena fruibilità. Con questo ulteriore investimento andiamo a rafforzare tutta la parte a mare della ciclovia intervenendo sul muro di sottoscarpa e sulle opere di difesa costiera. L’obiettivo non è soltanto proteggere un’infrastruttura strategica, ma anche restituire ai cittadini e ai turisti un tratto di litorale più sicuro e valorizzato».
Giampedrone ha ricordato come il finanziamento sia stato costruito attraverso risorse statali e regionali, consentendo di programmare opere complementari ritenute indispensabili per la durata dell’intervento nel tempo. «Realizzare una pista ciclabile in pianura è una cosa, costruirla e proteggerla in un contesto complesso come questo è tutt’altra sfida. Per questo abbiamo accompagnato l’opera con interventi di consolidamento dei versanti e adesso con un importante programma di difesa a mare. Per il nostro territorio questo intervento ha un valore straordinario. È una delle opere più importanti che siamo riusciti a portare a compimento e che continua a crescere attraverso nuovi investimenti».






