Due defibrillatori in memoria di Marco Di Pietro donati alla comunità
Uno sarà installato alla Marina di Imperia, l’altro in via Scarincio, dove il trentatreenne perse la vita nel tragico incidente del maggio 2025
Imperia. Il ricordo di Marco Di Pietro si è trasformato in un gesto destinato a lasciare un segno nella comunità e una memoria che non sarà dimenticata. Questa mattina, nella sala consiglio del comune di Imperia, la famiglia del giovane dipendente della Marina di Imperia ha consegnato due defibrillatori acquistati grazie alle offerte raccolte tra amici e familiari.
Uno dei dispositivi sarà collocato al porto turistico, luogo al quale Marco era particolarmente legato e dove lavorava da oltre sei anni, mentre il secondo verrà installato in via Scarincio, nella zona di Porto Maurizio, dove il giovane di appena trentatreanniperse la vita lo scorso maggio, a seguito di un incidente stradale.
Alla cerimonia hanno partecipato i familiari, gli amici, i colleghi di lavoro, l’associazione “Il cuore di Martina” e i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Presente anche il sindaco Claudio Scajola, che ha voluto sottolineare il significato del gesto. «Il ricordo di una persona per bene che viveva il proprio lavoro con passione e considerava la Marina non soltanto un luogo di lavoro, ma una realtà nella quale stare insieme agli altri e fare del bene per la nostra comunità, è qualcosa che merita di essere custodito», ha dichiarato il sindaco.
Scajola ha evidenziato come le commemorazioni siano inevitabilmente momenti segnati dal dolore, ma anche occasioni per riflettere sul valore della memoria. «La sofferenza fa parte della vita e ricordare significa anche avvertire la mancanza di una persona cara. Viviamo tempi frenetici, nei quali spesso corriamo senza fermarci a osservare ciò che abbiamo attorno. Per questo i momenti della commemorazione sono importanti per tutti noi». Il sindaco ha quindi posto l’accento sul valore concreto della donazione. «Il gesto compiuto dalla famiglia insieme agli amici ha un doppio significato: questi defibrillatori potranno contribuire a salvare delle vite e, allo stesso tempo, rappresenteranno un ricordo tangibile di Marco anche per il futuro. Non c’è civiltà dove c’è dimenticanza».
Durante la commemorazione hanno preso la parola anche il fratello di Marco e un amico, che hanno ricordato il trentatreenne attraverso alcuni episodi della sua vita e del suo carattere. Al termine dei loro interventi è stato proiettato un video commemorativo dedicato a Marco Di Pietro, “ovunque sia”.






