Logo
Dispersi in mare, proseguono le ricerche alle Calandre

Imponente il dispositivo di soccorso attivato nell’area

Ventimiglia. Sarebbero due amici abitanti a Sanremo, un ragazzo di 19 anni di origini marocchine e un 25enne brasiliano, i due giovani dispersi nello specchio acqueo tra il porto di Cala del Forte e la spiaggia delle Calandre.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il 25enne si sarebbe tuffato dalla scogliera che domina la spiaggia. Poco dopo sarebbe stato visto in difficoltà tra le onde e le forti correnti che interessavano il tratto di mare. L’amico più giovane, accortosi della situazione, si sarebbe gettato in acqua nel tentativo di aiutarlo, ma entrambi sarebbero stati rapidamente sommersi dal mare agitato, senza più riuscire a tornare a riva.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio. Alcuni bagnanti presenti sulla spiaggia hanno tentato di prestare soccorso ai due giovani, cercando di raggiungerli in acqua, ma senza successo. «Li ho visti andare sott’acqua e non riemergere», ha raccontato un testimone, ancora scosso per quanto accaduto.

Imponente il dispositivo di soccorso attivato nell’area. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ventimiglia, supportati dai sommozzatori del Corpo, impegnati nelle ricerche sia lungo il litorale sia nello specchio acqueo antistante la spiaggia. Presenti anche i militari della Capitaneria di Porto, che coordinano le operazioni di ricerca e soccorso con l’impiego di una pilotina e dell’elicottero della Guardia Costiera.

A supporto delle squadre operative è stato inoltre impiegato l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, che ha effettuato numerosi sorvoli della zona senza però riuscire ad individuare i due giovani dispersi. Sul luogo della tragedia sono presenti anche i Carabinieri, impegnati negli accertamenti e nella raccolta delle testimonianze utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, e gli agenti della Polizia locale.

Le ricerche si stanno concentrando nel tratto di mare compreso tra le Calandre e Cala del Forte, in un’area resa particolarmente complessa dalle correnti e dal moto ondoso. Le squadre stanno battendo sia la superficie del mare sia la costa rocciosa, nella speranza di individuare i due dispersi.

Con il passare delle ore cresce l’apprensione tra familiari e amici dei due giovani, mentre soccorritori e forze dell’ordine continuano a lavorare senza sosta per cercare di rintracciarli.