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Ore decisive per Marcello Tamborrini, l’80enne scomparso a Pigna. Due emergenze aperte nel Ponente, soccorritori al lavoro senza sosta

Ventimiglia. La notte di ricerche non ha dato l’esito sperato. Restano dispersi Whalid Sobi, 19 anni, ed Ewerton Bernardo Dos Santos, 25 anni, i due giovani amici scomparsi ieri pomeriggio nel mare delle Calandre, a Ventimiglia, dopo essersi tuffati dalla scogliera nel tratto compreso tra il porto di Cala del Forte e la spiaggia. Le operazioni sono proseguite senza interruzione anche nelle ore notturne, ma al momento dei due ragazzi non è stata trovata traccia.

Secondo la prima ricostruzione, i due si trovavano sulla falesia che costeggia il sentiero, a circa duecento metri dalla spiaggia di sabbia, quando si sarebbero lanciati in mare. Le condizioni erano difficili, con vento, onde e correnti che avrebbero reso impossibile il rientro verso riva. Una delle ipotesi è che uno dei due giovani abbia tentato di soccorrere l’amico in difficoltà, senza però riuscire a riemergere a sua volta.  Il dispositivo di ricerca è stato ulteriormente ampliato. In mare hanno operato la Guardia Costiera e i mezzi di supporto messi a disposizione anche nell’area di Cala del Forte, mentre dall’alto sono stati impiegati elicotteri dei soccorritori. Questa mattina, per estendere le verifiche anche verso l’area di confine con la Francia, è stato inviato anche un elicottero della Guardia di Finanza. Con il passare delle ore, purtroppo, le speranze si affievoliscono.

La tragedia delle Calandre si somma all’altra emergenza ancora aperta in Val Nervia, dove proseguono le ricerche di Marcello Tamborrini, 80 anni, residente a Pigna e affetto da Alzheimer. Dell’uomo non si hanno più notizie da lunedì mattina, quando si sarebbe allontanato da casa intorno alle 9.30 senza più fare rientro. Dopo l’allarme lanciato dai familiari, è stato attivato il protocollo per la ricerca delle persone scomparse. Nel suo caso la dinamica è diversa ma altrettanto delicata. I soccorritori hanno battuto le zone che Tamborrini era solito frequentare, compresi una campagna e un casolare di sua proprietà, senza trovare riscontri. Le ricerche si sono poi estese a sentieri, aree boschive, valloni e zone impervie tra Pigna e Castelvittorio, con il timore che l’anziano possa aver perso l’orientamento o essere caduto in un punto difficile da raggiungere. Sono ore difficili per tutto il Ponente: da una parte il mare di Ventimiglia, dall’altra l’entroterra della Val Nervia. Due fronti distinti, accomunati dallo stesso impegno dei soccorritori: fare tutto il possibile per riportare a casa le persone disperse.