Arma di Taggia torna balneabile, revocato il divieto dopo i controlli Arpal: «L’emergenza è rientrata»
Resta aperto il fronte delle responsabilità e dei danni
Taggia. Il mare di Arma di Taggia torna balneabile. Dopo il primo vero weekend d’estate segnato dal divieto di balneazione, dalle spiagge semivuote e dalle proteste degli operatori turistici, il sindaco Mario Conio ha firmato l’ordinanza di revoca del provvedimento che nei giorni scorsi aveva messo off limits il litorale cittadino.
La decisione arriva a seguito degli ultimi risultati favorevoli delle analisi effettuate da Arpal sulle acque di balneazione. I valori sono rientrati ampiamente nei limiti previsti dalla normativa: Escherichia coli a 42 MPN/100 ml, a fronte di un limite di legge pari a 500 MPN/100 ml, ed Enterococchi intestinali a 86 MPN/100 ml, sotto il limite di 200 MPN/100 ml.
Si chiude così, almeno sul fronte della balneazione, una delle emergenze più delicate dell’avvio di stagione ad Arma di Taggia. Il divieto era stato disposto dopo la rottura della condotta fognaria avvenuta durante i lavori di messa in sicurezza del torrente Argentina, opera legata al cantiere Pnrr in corso alla foce e realizzata da Regione Liguria. Una vicenda esplosa proprio in coincidenza con il weekend del solstizio d’estate, il primo fine settimana realmente balneare della stagione, con pesanti ricadute su stabilimenti, alberghi, ristoranti e sull’intero indotto turistico.
Già ieri il sindaco Conio era stato sul posto per seguire da vicino l’evolversi della situazione. Il primo cittadino aveva assistito ai campionamenti preventivi, disposti per verificare se il mare fosse ormai in procinto di tornare balneabile, e aveva contestualmente effettuato un sopralluogo nell’area del pozzetto della condotta danneggiata, dove sono in corso gli interventi tecnici necessari a mettere definitivamente in sicurezza la linea fognaria.
«Possiamo finalmente comunicare una notizia che tutti aspettavamo: l’emergenza è rientrata e cittadini e turisti possono tornare a fare il bagno in totale sicurezza», dichiara il sindaco Mario Conio. «I dati forniti da Arpal sono ampiamente rassicuranti e ci hanno consentito di revocare immediatamente il divieto di balneazione. Sarò tra i primi a tornare in mare e invito tutti a farlo con me».
L’amministrazione comunale sottolinea come il monitoraggio costante della situazione, con campionamenti aggiuntivi e verifiche continue, abbia permesso di seguire passo dopo passo l’evoluzione dell’emergenza fino al rientro dei parametri nei valori di legge. La revoca del divieto consente ora alle spiagge di tornare operative, dopo giorni di forte preoccupazione per gli operatori del comparto balneare e turistico.
Il Comune, tuttavia, continuerà a vigilare sull’intervento di ripristino della condotta fognaria, eseguito da Rivieracqua, affinché la situazione rimanga sotto controllo anche nelle prossime settimane. «Il nostro impegno non termina con la revoca dell’ordinanza», spiega ancora Conio. «Continueremo a vigilare affinché i lavori vengano completati nel migliore dei modi. Al momento la società Rivieracqua è riuscita a bloccare ogni possibile sversamento a mare, potenziando fortemente le attività di spurgo della linea danneggiata. Nel contempo è in avanzata fase di realizzazione la vasca provvisoria di sollevamento che permetterà di traguardare in piena sicurezza l’estate».
Resta aperto il fronte delle responsabilità e dei danni. Nei giorni scorsi il Comune aveva già annunciato la volontà di tutelarsi nelle sedi competenti, anche a fronte delle ricadute subite dal territorio nel primo weekend estivo. Una linea confermata dal sindaco: «Parallelamente porteremo avanti tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti per tutelare gli interessi del Comune, delle nostre attività economiche e dell’immagine turistica della città, gravemente penalizzata da questa vicenda».
Ora l’obiettivo è voltare pagina rapidamente, soprattutto in vista del prossimo fine settimana. «Oggi vogliamo guardare avanti con fiducia», conclude Conio, «e auspichiamo che già dal prossimo weekend le nostre spiagge tornino a riempirsi di cittadini, famiglie e turisti che potranno vivere il nostro mare in piena tranquillità».


